MONITORAGGIO REMOTO DEI PARAMETRI VITALI MEDIANTE PATCH VITALCONNECT

Questa Soluzione medicale integrata e certificata consente di eseguire il monitoraggio remoto di numerosi parametri vitali in TELEMETRIA

 

La Soluzione di monitoraggio remoto di parametri vitali VitalConnect ™ – Medibiosense ™ – SensorMed ™ – proposta in esclusiva italiana da CSP Telemedicine, è FDA approved e CE medicale in classe IIa con aut. n. 13485  MDD-167/2020/93/42/EEC (cfr. la sezione dedicata, “certificazioni FDA, CE medicale, ISO”).

Essa è tra le pochissime esistenti ad essere pienamente conforme alle Leggi nazionali e comunitarie, in particolare alla Legge Europea 93/42, al pronunciamento della Corte Europea del 7.12.2017, ed all’accordo della Conferenza Stato Regioni siglato il 17 Dicembre 2020 dal Sig. Ministro della Salute e dai Signori Governatori delle Regioni.

A livello normativo, infatti, è oggi ufficialmente sancito che la telemedicina può essere eseguita solo mediante l’utilizzo di Soluzioni certificate medicale nella loro interezza: non deve essere certificato il solo dispositivo medicale, ma deve esserlo tutta l’architettura di sistema, dal software utilizzato per consentire al dispositivo stesso di misurare parametri, al processo informatico di cifratura ed invio dei dati su una piattaforma, alla gestione dei dati su di essa, alla app utilizzata, etc.

 

La Soluzione VitalConnect possiede anche certificazione ISO; essa, infine, è l’unica validata ed approvata da FDA per il monitoraggio clinico remoto dei parametri vitali in setting ospedaliero comprensivi del tratto e.c.g. QT di Pazienti affetti da COVID 19 in terapia con farmaci cardiotossici (cfr. certificazioni e pubblicazioni). L’autorizzazione UL E358758, infine, certifica il dispositivo anche quale elettrocardiografo.

La Soluzione VitalConnect rispetta le normative italiane e comunitarie, a cui è pienamente conforme. 

 

INTENTI D’USO (use cases)

 

  • SARS CoV2 – COVID 19
    • Soggetti risultati positivi a COVID 19 in quarantena domiciliare
    • Pazienti COVID ricoverati in Terapia Intensiva – Subintensiva
    • Pazienti COVID ricoverati in Reparto ospedaliero
    • Monitoraggio remoto QT durante terapia con farmaci cardiotossici – aritmogeni
    • Soggetti sottoposti a vaccinazione contro SARS COV2-COVID

 

  • MALATTIE CRONICHE
    • Aritmie cardiache (vedi approfondimento)
    • Scompenso Cardiaco Congestizio (SCC)
    • Cardiomiopatia dilatativa
    • Cardiopatia ischemica
    • Ipertensione arteriosa
    • Diabete
    • Broncopneumopatia Cronico Ostruttiva (BPCO)
    • Patologie oncologiche
    • Demenza
    • Esiti di ictus cerebrale
    • Obesità
    • Patologie ortopediche – reumatologiche
    • Pazienti “fragili” o disabili
    • Pazienti in attesa di trapianto
    • Fibrosi cistica
    • Altre Malattie Rare

 

  • MONITORAGGIO REMOTO PAZIENTI NON COVID IN SETTING OSPEDALIERO – ALLA DIMISSIONE – IN RSA
    • Pazienti non COVID ricoverati in Reparto ospedaliero
    • Pazienti non COVID dimessi dopo ricovero clinico o chirurgico
    • Persone anziane ricoverate in RSA
    • Pazienti sottoposti a trapianto

 

OBIETTIVI

Essi sono molteplici. Tra questi citiamo:

  • monitorare efficacemente lo stato di salute dei pazienti, in tempo reale, dovunque si trovino
  • dare la possibilità della continuità di cure al domicilio grazie all’accesso diretto alla Centrale Operativa 24/, soprattutto per le persone anziane, fragili, affette da malattie croniche
  • diminuire i contatti diretti Paziente – Operatore
  • diminuire la pressione sul Sistema sanitario nazionale e territoriale
  • accrescere la disponibilità di posti letto per Pazienti non COVID, e contemporaneamente
  • contenere i costi dei ricoveri altrimenti differibili o non necessari (ad esempio nei paucisintomatici)
  • favorire la Medicina del territorio
  • nel contesto COVID, contenere il più possibile la pandemia (grazie al distanziamento sociale, che è fondamentale e dovrebbe essere sempre il nostro primo atto per contrastare il più possibile la diffusione della pandemia) e consentire una miglior gestione nel tempo delle Risorse umane e delle apparecchiature salva vita (grazie a Soluzioni intelligenti, serie, certificate medicale, pratiche, semplici da usare, subito disponibili, di monitoraggio remoto in telemedicina)

 

 

MODELLO ORGANIZZATIVO DI UTILIZZO

La Soluzione VitalConnect non solo è tra le pochissime esistenti ad essere certificata medicale nella sua interezza, ma è anche validata clinicamente, assolutamente efficace ma al contempo semplice da utilizzare, da impiegare in più contesti (dal setting ospedaliero a quello domiciliare) da parte di:

 

1. ENTI DI SANITA’ PUBBLICA DI CONTROLLO MINISTERIALE O REGIONALE

    • Ospedali
    • ASST
    • RSA
    • Medici di Medicina Generale

 

In questo caso CSP Telemedicine funge da Provider – Centro Erogatore Servizi, fornendo all’Ente la possibilità di erogare prestazioni di telemedicina avanzata con setting ospedaliero o domiciliare, continuità assistenziale post-dimissione, medicina del territorio, di eseguire diagnosi in remoto, di prescrivere terapie e valutarne l’efficacia, di eseguire followup, ottenere outcome clinici di interesse sanitario e scientifico.

La funzione di CSP Telemedicine può variare – in base alle esigenze ed alle specifiche richieste – dalla fornitura del solo Servizio (rimanendo in back-office “adattativo”) fino all’erogazione diretta dei Servizi sanitari richiesti dal territorio o dal contesto sanitario, che siano di tipo integrativo o sostituivo.

 

2. ENTI DI SANITA’ PRIVATA, AZIENDE PUBBLICHE E PRIVATE, CASE FARMACEUTICHE, ASSICURAZIONI, FARMACIE ETC. 

In questo caso CSP può svolgere sia la funzione di Centro Erogatore Servizi per l’Ente, sia di Provider diretto delle prestazioni sanitarie ai singoli pazienti o gruppi, con livello di funzione della Centrale Operativa 24/7 dipendente  dalle esigenze e dal livello sanitario ed organizzativo posseduto dagli Enti.

 

3. PRIVATI CITTADINI. In questo caso CSP Telemedicine eroga direttamente la prestazione all’assistito, su consiglio medico, con funzione attiva della Centrale Operativa 24/7.

 

Connessa come di nostra consuetudine a più che qualificata Centrale Operativa 24/7, la Soluzione VitalConnect rappresenta la massima espressione tecnologica esistente nel settore delle Soluzioni di telemedicina certificate e dei dispositivi medici indossabili per monitoraggio remoto di parametri vitali quali frequenza cardiaca, tasso del respiro, temperatura corporea, ed anche postura, livello di attività motoria, eventi di caduta a terra, tutti mediante un unico cerotto anallergico di soli 13 grammi, waterproof, da posizionare sul torace, che funziona in autonomia per sette giorni (dopo di che può essere facilmente sostituito).

 

Per ulteriori informazioni, consultare per cortesia i seguenti link:

https://vitalconnect.com/solutions/vitalpatch/

https://www.youtube.com/watch?v=cgmePTvAqPM

https://www.youtube.com/watch?v=GNW1yH7Sgk8

 

Per essere contattati, inviare per cortesia email ad info@csptelemedicina.it

Se si desidera richiedere contatto tramite posta certificata (da PEC a PEC), inviare email a: csptelemedicinesrl@legalmail.it 

ARCHITETTURA DI SISTEMA

CSP Telemedicine fornisce, su richiesta medica:

 

1. Dispositivi medici certificati nella forma di patch (cerotto) monouso, da applicare alla cute in regione toracica anteriore. Il patch funziona in autonomia per sette giorni dalla sua attivazione (passato questo termine, in caso di ulteriore positività o necessità, può essere facilmente sostituito, continuando così il periodo di monitoraggio remoto per il tempo necessario).

Le soglie di allarme dei dati misurati dal patch (distintamente, del livello della temperatura corporea, della frequenza cardiaca e del tasso del respiro) possono essere facilmente impostate da pc/server con accesso crittografato.

I patch, waterproof, pesano 13 grammi ed hanno dimensioni di mm 120 x 40 x 9.5. Utilizzano batteria non ricaricabile di tipo aria-zinco.

Essi registrano ed inviano alla Centrale Operativa 24/7 dati relativi a:

  • tracciato ECG (comprensivo di aritmie, alterazioni QT etc. – vedere approfondimenti)
  • frequenza respiratoria
  • temperatura corporea
  • postura (quando e quanto a letto, sdraiato, seduto, in piedi)
  • attività motoria del periodo di monitoraggio, per ora, giorno, settimana
  • caduta a terra

 

2. Dispositivi medici aggiuntivi connessi, quali sfigmomanometro (per la misura della pressione arteriosa) e saturimetro (per la misura dell’ossigenazione nel sangue. o SPO2).

Anche in questo caso i dati monitorati sono inviati in tempo reale alla piattaforma VitalConnect. Accedendo alla piattaforma con le credenziali tramite pc, smartphone o pad, è possibile visualizzare i dati monitorati e gli alert per valori fuori soglia (è ovviamente  possibile impostare manualmente le soglie di allarme, caso per caso).

 

Gli eventi monitorati in tempo reale, visualizzabili su di un’unica piattaforma ad accesso crittografato, o smartphone o PAD, riguardano pertanto:

  • aritmie (blocco, pausa, tachicardia, bradicardia, fibrillazione atriale, flutter atriale etc.)
  • alterazioni del tratto QT indotto da terapia medica con farmaci cardiotossici od aritmogeni, in grado di generare aritmie minacciose
  • bradipnea – tachipnea
  • temperatura corporea
  • eventi di caduta a terra
  • alterazioni del ritmo sonno/veglia e livello di mobilità
  • saturimetria – o SPO2metria (opzionale, mediante dispositivi medicali Nonin 3230 o GIMA, connessi)
  • misura della pressione arteriosa (opzionale, mediante sfigmomanometro medicale connesso)

Questi dati possono essere ulteriormente integrati con ulteriori dispositivi medici connessi, opzionali:

  • glucometro per la misura della glicemia
  • coagulometro per la misura dell’INR  (ratio PT/PTT)
  • bilancia elettronica medicale per la misura del peso corporeo

Durante la fase di monitoraggio, il Personale accreditato ed autorizzato può consultare lo storico dei dati ed impostare o modificare in qualsiasi momento le soglie parametriche di monitoraggio, per singolo paziente o coorte.

I soggetti monitorati possono – ove consentito dalle limitazioni di Legge per COVID 19 – uscire dal proprio domicilio. Se si rimane in prossimità del gateway fornito (ad esempio smartphone sotto copertura di rete cellulare) i dati giungeranno in flusso continuo (o su evento) alla centrale Operativa 24/7. Se invece non ci si ritrova nel raggio di portata del gateway, i dati monitorati vengono memorizzati autonomamente all’interno del cerotto, e saranno inviati tutti insieme quando si rientra nel raggio d’azione del gateway.

A fine periodo di monitoraggio CSP Telemedicine mette a disposizione un report del periodo con gli eventi occorsi, analisi complessiva del tracciato ECG con eventi occorsi, eventi di alterazione del ritmo e tratto QT, della temperatura, del tasso del respiro, del livello di attività e della postura etc., del singolo soggetto monitorato e della coorte (o gruppo), anche per favorire la Ricerca Scientifica con dati aggregati per fascia di età, sesso, comorbidità, fattori di rischio (e favorire, quindi, anche la prevenzione di future complicanze utilizzando metodiche statistiche di regressione logistica con creazione di algoritmi medicali specifici, come da esperienza di CSP Telemedicine).

 

3. il dispositivo gateway nella forma di uno smartphone dedicato con sistema operativo Android, che funge “da ponte” per trasmettere i dati tra il patch ed il server su cloud (accesso univoco e doppia chiave).

Indicativamente da fine Gennaio 2021 CSP Telemedicine potrà fornire, invece dello smartphone, un gateway dedicato per il monitoraggio ospedaliero o domiciliare, nella forma di un piccolo box waterproof del peso di 40 grammi, connesso ad internet (SIM dati integrata, ma funzionante anche con Wi-Fii e BLE), munito di altoparlante, microfono, bottone SOS e funzione geofence. Per approfondimenti:

Infinity box

 

4. applicativo web su cloud che ottempera il GDPR 2016/679

 

5. piattaforma hmp con accesso a chiave unica e doppia crittografia, customizzabile 

 

6. APP che tramite chiave unica a doppia crittografia consente di visualizzare i dati monitorati e di ricevere gli allarmi per valori fuori soglia su smartphone o PAD

Come di consuetudine, e nel rispetto della rigorosa Privacy Policy di CSP Telemedicine, particolarmente attenta alla salvaguardia dei dati sensibili, il soggetto candidato al monitoraggio remoto (od il suo tutore legale), deve sottoscrivere valido consenso informato e contratto d’utilizzo per poter accedere al Servizio.

 

Per informazioni, costi e disponibilità, inviare per cortesia email ad info@csptelemedicina.it

OPZIONI AGGIUNTIVE ALL’UTILIZZO DEL PATCH:
  1. geofence
  2. misura dell’ossigenazione nel sangue (saturimetria) mediante dispositivo medico Nonin 3230 ™ oppure GIMA OXI 10 connessi
  3. misurazione pressione arteriosa mediante sfigmomanometro connesso (ad esempio iHealth)
  4. misura della glicemia mediante glucometro connesso
  5. misura della coagulazione mediante coagulometro connesso (CoaguCheck)
  6. valutazione in Videomedicina mediante DOC 24™ e Soluzioni AmericanWell™
  7. connessione diretta con la Centrale Operativa 24/7 mediante dispositivo indossabile CSP S1™
AVVERTENZE GENERALI
  1. i patch devono essere rimossi prima di sottoporre il Paziente ad eventuale RMN
  2. non applicare il patch a pazienti che hanno impianti di defibrillazione / pace maker; in questi casi CSP può proporre Soluzioni alternative di monitoraggio remoto.
  3. l’adesivo utilizzato per fare aderire il patch alla pelle è tipo idrocolloidale con basso grado allergenico; a scopo precauzionale l’utilizzo deve essere tuttavia evitato in Pazienti con storia personale di allergia alla colla di cerotto; un eventuale evento allergico minore si manifesta in circa lo 0,2% dei casi con prurito che passa generalmente da sé in poche ore, mentre al termine del periodo di monitoraggio l’occlusione da cerotto può determinare facilmente un lieve arrossamento cutaneo, destinato a risolversi spontaneamente in breve lasso di tempo.
  4. il patch va posizionato nel posto giusto e solo su pelle integra, preferibilmente priva di peli
  5. la Soluzione non è stata clinicamente validata per utilizzo su paziente gravida o che sta allattando
  6. evitare interferenze elettriche in vicinanza del dispositivo.

In qualsiasi caso CSP Telemedicine e la Centrale Operativa 24/7 supportano integralmente ed attivamente qualsiasi fase del monitoraggio coadiuvando il Paziente in ogni fase, dal posizionamento del cerotto alla fine del periodo di monitoraggio, mediante contatto telefonico od in videomedicina.

Grazie ai dati inviati dal patch medicale (anallergico secondo standard ISO 10993-1:2009) al cloud server ed alla piattaforma, CSP Telemedicine e la Centrale Operativa 24/7 hanno sempre sotto stretto controllo ed in tempo reale lo stato di salute dei Pazienti monitorati. I parametri vitali alterati o fuori soglia (impostata caso per caso o coorte o gruppo), come anche eventi di caduta a terra, generano allarmi puntuali che vengono gestiti dalla Centrale Operativa o dal Reparto ospedaliero, a seconda del setting ed intento d’uso.

Il livello tecnologico della Soluzione consente di ricevere su di un’unica piattaforma (consultabile via pc, smartphone, PAD, o via App), ed in tempo reale, dati di temperatura corporea, frequenza e ritmo cardiaco * (comprensivo di 21 tipi di aritmia cardiaca), del tratto ecg QT, del tasso del respiro, della saturazione di Ossigeno nel sangue (saturimetria – SPO2), della pressione arteriosa, ed inoltre del livello di attività motoria nel tempo, posizione/postura del corpo nello tempo e nello spazio, caduta a terra ed altro.

 

Il patch invia alla piattaforma i parametri ogni 4 secondi. Questo consente non solo di ottenere dati sempre aggiornati, ma anche di valutare visivamente su grafico l’andamento nel tempo dei parametri di frequenza cardiaca, temperatura e tasso del respiro, e quindi di poter valutare l’efficacia delle terapie somministrate al Paziente, o predisporre i più adeguati e lesti interventi in caso di evidenza di peggioramento del quadro clinico.

In caso di mancanza di connessione ad internet, la memoria interna del patch immagazzina i dati fino a 18 ore continue di monitoraggio.

Quando il paziente monitorato rientra in area in cui è presente un valido segnale, o lo stesso viene ristabilito, il patch invia autonomamente tutti i dati immagazzinati al server (“a pacchetti”), e quindi alla piattaforma.

 

GESTIONE ALERT / ALLARMI  RICEVUTI  DALLA  CENTRALE  OPERATIVA

Relativamente alla Soluzione con VitalConnect patch per il monitoraggio remoto di parametri clinici, la Centrale Operativa 24/7 riceve allarmi per:

  • alterazione della frequenza cardiaca
  • aritmie cardiache
  • alterazione tratto QT dell’elettrocardiogramma
  • alterazioni del ritmo del respiro (bradipnea-tachipnea)
  • alterazioni della temperatura corporea
  • caduta a terra
  • alterazioni del livello di ossigenazione del sangue (SPO2metria o saturimetria, opzionale)
  • alterazioni della pressione sanguigna (sfigmomanometria, opzionale)
  • geofence (opzionale)

 

Il range dei parametri di misurazione può essere impostato per default, per paziente, per coorte o per gruppo.

I dati inviati dal patch in tempo reale, e subito ricevuti dalla Centrale Operativa, sono clinicamente validati e certificati medicali.

Essi consentono al Personale sanitario di valutare in modo efficace e mirato lo stato di salute cardio-polmonare di:

  1. Soggetti risultati positivi ad infezione da COVID 19, in quarantena domiciliare
  2. Pazienti COVID ricoverati in terapia intensiva e subintensiva
  3. Pazienti COVID ricoverati in Reparto ospedaliero
  4. Pazienti non COVID ricoverati in Ospedale
  5. Persone anziane ricoverate in RSA
  6. Pazienti non COVID dimessi dall’Ospedale dopo ricovero clinico o chirurgico
  7. Pazienti affetti da malattie croniche
  8. Pazienti cosiddetti “fragili” e disabili
  9. Soggetti sottoposti a vaccinazione nei confronti di SARS CoV2 (COVID 19)

 

In caso di allarme per dati fuori soglia durante il monitoraggio domiciliare, la Centrale Operativa contatta direttamente il Paziente (nel caso previsto, il caregiver) via telefono oppure mediante una connessione audio-video sicura (videomedicina) per sincerarsi direttamente con il Paziente dello stato di salute.

In base alla evidenza dei valori ricevuti in tempo reale e della valutazione clinica, il Personale sanitario della centrale Operativa può decidere di:

  • aumentare il livello di monitoraggio del singolo paziente, predisponendo controlli di stato (telefonici od in videomedicina) ravvicinati nel tempo
  • consigliare terapie farmacologiche, la cui efficacia verrà valutata dal punto di vista clinico nel tempo dal Personale
  • consigliare di integrare la Soluzione con altri dispositivi medici per un monitoraggio remoto più completo (cfrr. opzioni aggiuntive)
  • inviare una ricetta clinica
  • inviare un Medico o farmaci al domicilio (ove previsto dal contratto sottoscritto)
  • ovvero – in base alla gravità dei sintomi e del grado di alterazione dei parametri misurati – contattare l’Ente istituzionale opportuno per predisporre l’invio del Paziente in PS territoriale competente, o disponibile, per ulteriori accertamenti o ricovero.

 

Viceversa, in caso di necessità da parte del soggetto monitorato di contattare la Centrale Operativa 24/7 durante il monitoraggio domiciliare, ad esempio per malessere od insorgenza di sintomi clinici, il Paziente può contattare un numero telefonico dedicato, oppure può richiedere la valutazione clinica in modalità video. I Medici della Centrale Operativa valuteranno la situazione clinica per le azioni del caso.

 

Le telefonate, come le connessioni video, sono registrate a tutela sia dei Pazienti che del Personale della Centrale Operativa, sempre con il rispetto della Privacy e quindi dei dati sensibili.

Al termine della valutazione clinica, gli Operatori aggiornano la cartella clinica del Paziente.

Al termine del periodo di monitoraggio, il Paziente riceverà un report con i dati ricevuti, gli allarmi, livelli di attività motoria, eventuali disturbi del sonno, e resoconto dettagliato dei contatti telefonici o video, con i consigli clinici e le eventuali prescrizioni cliniche inviate.

CSP Telemedicine – se concordato – può condividere con il Medico di Medicina Generale i parametri ricevuti, i dati di monitoraggio, le prescrizioni terapeutiche, i consigli clinici ed il report clinico finale

 

In caso di monitoraggio remoto eseguito non al domicilio (Ospedale – RSA) la Centrale Operativa riceve i dati strumentali e gli allarmi, ed a seconda della tipologia del Servizio sottoscritto può rimanere in “back-office” (ovvero rimane a disposizione e come supporto attivo all’Ente, intervenendo dove e quando necessario) oppure si interfaccia direttamente con l’Ente (ad esempio RSA) per la gestione del caso clinico.

 

La Centrale Operativa 24/7 e CSP Telemedicine hanno accesso ad ulteriori dati inviati dal patch, tra i quali il livello di carica della batteria interna.

I dati monitorati possono essere facilmente mirrorizzati (condivisi) in tempo reale con tutti i livelli di controllo sanitario di gestione a seconda dello scopo clinico, previa autorizzazione ed accreditamento: caregiver, Medico di medicina Generale, Reparto Ospedaliero / posto di guardia, Direzione Sanitaria, RSA,  ASST, Regione, Ministero della Salute.

CSP Telemedicine supervisiona attentamente e con costanza i progetti sanitari e le aree cliniche attive, in concerto con la Centrale Operativa 24/7, mettendo anche a disposizione un Team di Medici Specialisti qualificati ed esperti in area clinica, chirurgica e di telemedicina.

SCOPI CLINICI / INTENTO D’USO

MONITORAGGIO AL DOMICILIO DI SOGGETTI RISULTATI POSITIVI A COVID 19

In questa fase pandemica, con l’aumento dei casi risultati positivi a COVID 19 e di conseguenza del volume di prestazioni sanitarie erogate in regime di urgenza ed emergenza, CSP Telemedicine offre una Soluzione certificata, valida ed efficace, di costo contenuto, per consentire un valido monitoraggio remoto dei parametri vitali di soggetti positivi al COVID 19, in quarantena domiciliare.

 

CSP Telemedicine ritiene che possa essere eseguito un più che valido  monitoraggio remoto clinico dello stato di salute anche mediante il solo patch di VitalConnect fornito ai soggetti positivi ad infezione da COVID 19, in quarantena domiciliare. I valori di frequenza cardiaca, tasso del respiro e temperatura corporea possono già di per se stessi essere sufficienti per valutare le condizioni cliniche, al domicilio.

Tuttavia, in base alla valutazione  clinica dello stato di salute del soggetto considerato a rischio (ad esempio, affetto da obesità,  cardiopatia, broncopneumopatia cronico ostruttiva – BPCO , ma anche per anziani, fragili e cronici), od in caso di peggioramento dello stato clinico durante il periodo di monitoraggio, CSP Telemedicine può fornire direttamente al domicilio anche altri dispositivi medici connessi da utilizzare secondo necessità o su indicazione della Centrale Operativa, quali il saturimetro e lo sfigmomanometro.

I dati rilevati dal patch, da eventuale saturimetro e/o dallo sfigmomanometro, sono inviati in autonomia ed in tempo reale, alla piattaforma tramite il gateway fornito.

In caso di valori fuori range (ad esempio aumento della temperatura corporea, evidenza di difficoltà respiratoria  derivata da tachipnea ed aumento della frequenza cardiaca-, o del livello di saturazione), la Centrale Operativa 24/7 gestisce il caso clinico con i provvedimenti del caso, secondo uno schema ben preciso progettato grazie all’esperienza clinica e di telemedicina di CSP telemedicine.

 

La Soluzione soddisfa pienamente la richiesta da parte del mondo sanitario, delle Istituzioni e dei Sistemi evoluti di Welfare di utilizzare Sistemi domiciliari di monitoraggio remoto dello stato di salute dei soggetti positivi a COVID 19 presso il proprio domicilio, con il fine di migliorare la gestione dei carichi di lavoro, diminuire gli accessi in PS, diminuire l’ansia del soggetto positivo e di conseguenza del suo nucleo familiare, e gestire lo stato di salute della popolazione con interventi mirati.

https://www.youtube.com/watch?v=6nBdI3WP0Ek)

https://vitalconnect.com/covid-19-remote-patient-monitoring/

La Soluzione è l’unica ad oggi validata ed approvata da FDA per il monitoraggio del tratto QT di Pazienti COVID 19 in terapia con farmaci potenzialmente cardiotossici od aritmogeni (cfr. monitoraggio remoto di Pazienti ricoverati in terapia subintensiva od intensiva per COVID, o ricoverati in Reparto COVID).

In caso di allarme per valori di frequenza cardiaca, tasso del respiro e temperatura corporea fuori soglia, la Centrale Operativa contatta il Paziente per sincerarsi dello stato di salute. In base alla evidenza dei valori ricevuti in tempo reale, può decidere di aumentare il livello di monitoraggio del singolo paziente, effettuando controlli di stato telefonici od in videomedicina ravvicinati, ovvero – in base alla gravità dei sintomi e del grado di alterazione dei parametri misurati – contatta il Sistema di Emergenza ed Urgenza regionale per le azioni e le cure del caso.

La Soluzione pertanto consente di alleviare la mole di lavoro a cui è sottoposto in questo periodo il Sistema ed il Personale sanitario, diminuendo l’afflusso di pazienti in condizioni cliniche che non richiederebbero, di stretta necessità, ulteriori accertamenti diagnostici immediati o ricovero.

In un contesto ideale operativo, il patch potrebbe essere fornito a tutti coloro che risultano positivi al COVID 19 contestualmente alla consegna del referto; in alternativa si suggerisce la possibilità di selezionare a priori i pazienti per fascia di età, presenza di comorbidità, carica dell’infezione virale.

La popolazione monitorata mediante il patch indossabile VitalConnect può sentirsi ed essere protetta, grazie al monitoraggio remoto costante dei parametri vitali relativi allo stato di salute e delle eventuali forme di peggioramento di esso dovute alla infezione da COVID 19. I soggetti monitorati, inoltre, possono entrare in contatto 24/7 con Operatori e Medici qualificati per la gestione di eventuali comorbidità o valutazione clinica dei sintomi, per le cure del caso.

La Soluzione può facilmente integrare (o sostituire ove necessario ed indispensabile per ragioni di forza maggiore) il lavoro dei Medici di medicina generale territoriale.

 

NOTA IMPORTANTE

Si precisa che in caso di necessità dovuta all’alterazione dei parametri raccolti ed elaborati, ed alla valutazione dello stato di salute del Paziente monitorato, la Centrale Operativa si attiva immediatamente per contattare l’Ente istituzionale opportuno per predisporre l’invio in PS territoriale competente, o disponibile, per ulteriori accertamenti o ricovero.

Tuttavia è indispensabile precisare che in questo contesto pandemico, come purtroppo da cronaca quotidiana, eventuali ritardi nella presa in carico del paziente da parte di AREU non sono assolutamente imputabili a CSP Telemedicine, quanto all’aumento importante di richiesta di interventi sanitari da parte dei cittadini, con conseguente sovraffollamento dei Pronto Soccorso. I tempi di ricovero, infatti, possono subire importanti ritardi dovuti alla necessità di ritrovare un posto letto disponibile. Questo a sua volta, in genere, comporta che le auto mediche e le ambulanze debbano stazionare in prossimità dei Pronto Soccorso, in attesa della accettazione clinica del Paziente trasportato.

Le auto mediche e le ambulanze, dopo l’accettazione clinica del Paziente, devono essere sanificate prima di poter procedere con un altro intervento; questa operazione può richiedere parecchi minuti prima che il Personale possa effettuare un altro intervento.

In definitiva, il sovraffollamento dei Pronto Soccorso dei Centri COVID, e la minor disponibilità di auto mediche ed ambulanze circolanti, possono comportare ritardi anche gravi o gravissimi nella presa in carico e ricovero. Di questa situazione, si ribadisce, CSP Telemedicine e la Centrale Operativa 24/7 non hanno colpa alcuna.

 

 

Dott. Marcello Ruspi

Responsabile Area clinica e Progetti sanitari

CSP Telemedicine Srl

info@csptelemedicina.it

csptelemedicinesrl@legalmail.it

MONITORAGGIO REMOTO DI PAZIENTI COVID RICOVERATI IN TERAPIA SUBINTENSIVA – INTENSIVA

Il monitoraggio remoto dei parametri vitali di pazienti ricoverati in terapia subintensiva ed intensiva, mediante patch VitalConnect™  :

  • consente al Personale sanitario di avere sempre sotto controllo lo stato di salute dei Pazienti monitorati; il Personale infatti riceve direttamente presso il posto di guardia infermieristico e medico (e/o su pad o smartphone quando in giro visita) allarmi in caso di riscontro di parametri clinici (impostati anche caso per caso) fuori soglia, o di eventi di caduta a terra. La Centrale Operativa rimane in back office
  • allevia il grado di tensione lavorativa con la certezza di essere sempre avvisati puntualmente in caso di necessità, garantendo un intervento tempestivo del Personale
  • migliora la qualità delle cure ed in definitiva dello stato di salute del Paziente
  • diminuisce i casi di contatto diretto con i Pazienti, a salvaguardia della salute dei Pazienti stessi e del Personale sanitario
  • consente di ricevere allarmi in caso di aritmie iatrogene (indotte da farmaci) potenzialmente fatali.

La Soluzione, infatti, consente di ricevere dati puntuali in caso di alterazione di:

  • temperatura corporea
  • ritmo cardiaco
  • tratto QT *
  • tasso del respiro
  • altro:
    – livello di attività motoria nel tempo e nello spazio
    – caduta a terra

*Secondo specifica autorizzazione FDA, unica nel panorama mondiale, la Soluzione VitalConnect consente il monitoraggio remoto puntuale, da parte del Personale sanitario qualificato, di parametri clinici vitali, e di ricevere dati puntuali su cambiamenti od alterazioni dell’intervallo QT ** durante le terapie che possono essere somministrate a pazienti in osservazione e terapia medica perché affetti da COVID 19.

Alcune terapie somministrate ai pazienti ricoverati per COVID, soprattutto se affetti da meiopragia genetica, possono infatti scatenare aritmie minacciose, talora fatali (cfr. tabella 1 qui sotto).

** “L’intervallo QT dovrebbe essere misurato manualmente, partendo dall’inizio del complesso QRS fino alla fine dell’onda T, preferibilmente utilizzando una derivazione dove sia netta la fine dell’onda T e dovrebbe rappresentare la media di 3-5 battiti…”.
cfr:
http://www.agenziafarmaco.gov.it/wscs_render_attachment_by_id/111.38157.1150363709730e100.pdf?id=111.38162.1150363710023).

Solitamente il Personale sanitario monitora il tracciato ECG del paziente durante la somministrazione di farmaci potenzialmente aritmogeni, ma questo ovviamente comporta diverse problematiche:

a. ci deve essere disponibilità di apparecchiature elettrocardiografiche per tutti i pazienti ricoverati
b. il Personale deve saper riconoscere alterazioni del tratto QT
c. il Personale impegnato nel monitoraggio al letto del paziente durante la terapia farmacologica non può occuparsi di altre mansioni
d. il Personale sanitario corre un maggior rischio di infettarsi stando in prossimità del paziente

Ed ancora:

“…Recenti indagini suggeriscono che alcuni soggetti hanno una modificazione genica clinicamente silente, ma in grado di rivelarsi come prolungamento dell’intervallo QT in presenza di particolari farmaci. È importante notare che la maggior parte dei soggetti con LQTS acquisita non presenta episodi di TdP e che molti pazienti che presentano episodi di TdP non mostrano un QT prolungato subito prima dell’evento. È evidente che un episodio di TdP è la risultante di diversi fattori, anche a rapida insorgenza e di breve durata, per ora difficili da prevedere5. Fattori predisponenti al prolungamento dell’intervallo QT sono l’età avanzata, il sesso femminile, una bassa frazione di eiezione del ventricolo sinistro, l’ipertrofia del ventricolo sinistro, l’ischemia, la bradicardia, alterati valori elettrolitici, come l’ipopotassiemia e l’ipomagnesiemia…”.

Il patch VitalConnect, viceversa, autorizzato da FDA per l’uso in stato di emergenza pandemica per il riscontro automatico di alterazioni del tratto QT, monitora automaticamente il tracciato elettrocardiografico inviando allarmi in caso di vera e certificata necessità.

ARCHITETTURA DI SISTEMA

CSP Telemedicine Srl fornisce all’Ospedale:

DISPOSITIVI MEDICI

certificati nella forma di patch monouso da applicare alla cute del paziente in regione toracica anteriore; essi funzionano in autonomia per sette giorni dalla loro attivazione (passato questo termine possono essere sostituiti). I dati di base (temperatura, frequenza cardiaca etc.) possono essere facilmente impostati da pc/server con accesso crittografato.

I patch, waterproof, pesano 13 grammi ed hanno dimensioni di mm 120 x 40 x 9.5. Utilizzano batteria non ricaricabile di tipo aria-zinco.

Essi registrano ed inviano dati relativi a:

  • tracciato ECG
  • frequenza cardiaca
  • intervallo RR
  • alterazione tratto QT
  • frequenza respiratoria
  • temperatura corporea
  • postura
  • attività motoria
  • caduta a terra
  • eventi:
    – aritmie (blocco, pausa, tachicardia, bradicardia, fibrillazione atriale, flutter atriale etc)
    – bradipnea – tachipnea
    – temperatura corporea
    – saturimetria (opzione)
    – alterazione del peso corporeo (opzione)
    – alterazione dei dati di pressione arteriosa (opzione)
    – altro (glicemia, coagulazione etc)

Durante la fase di monitoraggio il Personale accreditato può consultare lo storico dei dati ed impostare in qualsiasi momento le soglie parametriche di monitoraggio per singolo paziente o coorte.

Alla fine del periodo di monitoraggio CSP Telemedicine mette a disposizione un report del periodo in esame in formato pdf (o xls.) con gli eventi occorsi, analisi complessiva del tracciato ECG con eventi, eventi di temperatura e tasso del respiro fuori range, livello di attività etc. del singolo Paziente e della coorte.

I dati relativi al livello di attività motoria hanno anche valenza prospettica nel limitare o prevenire eventi trombotici e complicanze polmonari.

GATEWAY

in forma di smartphone con sistema operativo Android dedicati, che funge “da ponte” per trasmettere i dati tra il patch ed il server su cloud (accesso univoco e doppia chiave).
A breve CSP potrà utilizzare gateway fisici domiciliari nella forma di un piccolo box connesso ad internet tramite SIM dati

APPLICATIVO WEB

su cloud che ottempera al GDPR 2016/679

PIATTAFORMA HMP

con accesso a chiave unica e doppia crittografia

Dott. Marcello Ruspi
Responsabile Area clinica e Progetti sanitari
CSP Telemedicine Srl
info@csptelemedicina.it
csptelemedicinesrl@legalmail.it

MONITORAGGIO REMOTO DI PAZIENTI COVID RICOVERATI IN REPARTO OSPEDALIERO

La Soluzione di monitoraggio remoto al domicilio VitalConnect, certificata medicale in classe IIa, connessa alla Centrale Operativa (ed eventualmente al Reparto di provenienza), può agevolare la dimissione di Pazienti che starebbero, o verrebbero, ricoverati in Reparto perché affetti da COVID 19 con lieve sintomatologia, controllabile con la terapia medica.

Questo può allentare la Pressione sul Personale sanitario, liberare risorse ed energie così utili in questo contesto pandemico, e parimenti l’accesso alle Strutture ospedaliere di Pazienti non COVID affetti da patologie che meritano attenzione clinica o chirurgica.

In questa fase pandemica, con l’aumento dei casi risultati positivi a COVID 19 e di conseguenza del volume di prestazioni sanitarie erogate in regime di urgenza ed emergenza, CSP Telemedicine offre una Soluzione certificata, valida ed efficace, di costo contenuto, per consentire un valido monitoraggio remoto dei parametri vitali di soggetti positivi al COVID 19 altrimenti ricoverati o ricoverabili in Ospedale.

La Soluzione soddisfa pienamente la richiesta da parte del mondo sanitario delle Istituzioni e dei Sistemi sanitari sul territorio di utilizzare Sistemi domiciliari di monitoraggio remoto dello stato di salute dei soggetti positivi a COVID 19 presso il proprio domicilio senza necessariamente essere ricoverati, con il fine di migliorare la gestione dei carichi di lavoro, diminuire gli accessi in Ospedale, diminuire l’ansia del soggetto positivo e di conseguenza del suo nucleo familiare, e gestire lo stato di salute della popolazione con interventi mirati.

In caso di allarme per valori di frequenza cardiaca, tasso del respiro e temperatura corporea fuori soglia, la Centrale Operativa contatta il Paziente per sincerarsi dello stato di salute. In base alla evidenza dei valori ricevuti in tempo reale, può decidere di aumentare il livello di monitoraggio del singolo paziente, effettuando controlli di stato telefonici od in videomedicina ravvicinati, ovvero – in base alla gravità dei sintomi e del grado di alterazione dei parametri misurati – contatta il Sistema di Emergenza ed Urgenza regionale per le azioni e le cure del caso.

In caso di allarme per alterazioni del tratto QT si suggerisce la creazione di percorsi preferenziali e veloci di ricovero in ambiente ospedaliero per le terapie del caso.

La popolazione monitorata mediante il patch indossabile VitalConnect può sentirsi ed essere protetta, grazie al monitoraggio remoto costante dei parametri vitali relativi allo stato di salute e delle eventuali forme di peggioramento di esso dovute alla infezione da COVID 19. I soggetti monitorati, inoltre, possono entrare in contatto 24/7 con Operatori e Medici qualificati per la gestione di eventuali comorbidità o valutazione clinica dei sintomi, per le cure del caso.

La Soluzione può facilmente integrare (o sostituire ove necessario ed indispensabile per ragioni di forza maggiore) il lavoro dei Medici di medicina generale territoriale

Il monitoraggio remoto dei parametri vitali mediante patch VitalConnect™ su pazienti affetti da COVID 19, altrimenti ricoverati o ricoverabili in Reparto ospedaliero:

  • consente al Personale sanitario della Centrale Operativa (e del Reparto ospedaliero di provenienza, o del MMG) di avere sempre sotto controllo lo stato di salute dei Pazienti
  • monitorati; gli allarmi vengono generati dal riscontro di parametri clinici (impostati caso per caso) fuori soglia, o di eventi di caduta a terra
  • migliora la qualità delle cure ed in definitiva dello stato di salute del Paziente
  • diminuisce i casi di contatto diretto con i Pazienti, a salvaguardia della salute dei Pazienti stessi e del Personale sanitario in contesto COVID
  • consente di ricevere allarmi in caso di aritmie iatrogene (indotte da farmaci) potenzialmente fatali

La Soluzione consente di ricevere dati puntuali in caso di alterazione di:

  • temperatura corporea
  • ritmo cardiaco
  • alterazioni del tratto QT *
  • tasso del respiro
  • altro:
    – livello di attività motoria nel tempo e nello spazio
    – caduta a terra

*Secondo specifica autorizzazione FDA, unica nel panorama mondiale, la Soluzione VitalConnect consente il monitoraggio remoto puntuale, da parte del Personale sanitario qualificato, di parametri clinici vitali, e di ricevere dati puntuali su cambiamenti od alterazioni dell’intervallo QT ** durante le terapie che possono essere somministrate a pazienti in osservazione e terapia medica perché affetti da COVID 19.

Alcune terapie somministrate ai pazienti ricoverati per COVID, soprattutto se affetti da meiopragia genetica, possono infatti scatenare aritmie minacciose, talora fatali (cfr. tabella 1 qui sotto).

** “L’intervallo QT dovrebbe essere misurato manualmente, partendo dall’inizio del complesso QRS fino alla fine dell’onda T, preferibilmente utilizzando una derivazione dove sia netta la fine dell’onda T e dovrebbe rappresentare la media di 3-5 battiti…”.
cfr:
http://www.agenziafarmaco.gov.it/wscs_render_attachment_by_id/111.38157.1150363709730e100.pdf?id=111.38162.1150363710023).

Solitamente il Personale sanitario monitora il tracciato ECG del paziente durante la somministrazione di farmaci potenzialmente aritmogeni, ma questo ovviamente comporta diverse problematiche:

a. ci deve essere disponibilità di apparecchiature elettrocardiografiche per tutti i pazienti ricoverati
b. il Personale deve saper riconoscere alterazioni del tratto QT
c. il Personale impegnato nel monitoraggio al letto del paziente durante la terapia farmacologica non può occuparsi di altre mansioni
d. il Personale sanitario corre un maggior rischio di infettarsi stando in prossimità del paziente

Ed ancora:

“…Recenti indagini suggeriscono che alcuni soggetti hanno una modificazione genica clinicamente silente, ma in grado di rivelarsi come prolungamento dell’intervallo QT in presenza di particolari farmaci. È importante notare che la maggior parte dei soggetti con LQTS acquisita non presenta episodi di TdP e che molti pazienti che presentano episodi di TdP non mostrano un QT prolungato subito prima dell’evento. È evidente che un episodio di TdP è la risultante di diversi fattori, anche a rapida insorgenza e di breve durata, per ora difficili da prevedere5. Fattori predisponenti al prolungamento dell’intervallo QT sono l’età avanzata, il sesso femminile, una bassa frazione di eiezione del ventricolo sinistro, l’ipertrofia del ventricolo sinistro, l’ischemia, la bradicardia, alterati valori elettrolitici, come l’ipopotassiemia e l’ipomagnesiemia…”.

Il patch VitalConnect, viceversa, autorizzato da FDA per l’uso in stato di emergenza pandemica per il riscontro automatico di alterazioni del tratto QT, monitora automaticamente il tracciato elettrocardiografico inviando allarmi in caso di vera e certificata necessità.

Esso pertanto consente di avere un quadro certificato della situazione cardiologica del Paziente in terapia domiciliare con farmaci potenzialmente cardiotossi o iatrogeni.

ARCHITETTURA DI SISTEMA

CSP Telemedicine Srl fornisce al Paziente:

DISPOSITIVI MEDICI

certificati nella forma di patch monouso da applicare alla cute del paziente in regione toracica anteriore; essi funzionano in autonomia per sette giorni dalla loro attivazione (passato questo termine possono essere sostituiti). I dati di base (temperatura, frequenza cardiaca etc.) possono essere facilmente impostati da pc/server con accesso crittografato.

I patch, waterproof, pesano 13 grammi ed hanno dimensioni di mm 120 x 40 x 9.5. Utilizzano batteria non ricaricabile di tipo aria-zinco.

Essi registrano ed inviano dati relativi a:

  • tracciato ECG
  • frequenza cardiaca
  • intervallo RR
  • alterazione tratto QT
  • frequenza respiratoria
  • temperatura corporea
  • postura
  • attività motoria
  • caduta a terra
  • eventi:
    – aritmie (blocco, pausa, tachicardia, bradicardia, fibrillazione atriale, flutter atriale etc)
    – bradipnea – tachipnea
    – temperatura corporea
    – saturimetria (opzione)
    – alterazione del peso corporeo (opzione)
    – alterazione dei dati di pressione arteriosa (opzione)
    – altro (glicemia, coagulazione etc)

Durante la fase di monitoraggio il Personale accreditato può consultare lo storico dei dati ed impostare in qualsiasi momento le soglie parametriche di monitoraggio per singolo paziente o coorte.

Alla fine del periodo di monitoraggio CSP Telemedicine mette a disposizione un report del periodo in esame in formato pdf (o xls.) con gli eventi occorsi, analisi complessiva del tracciato ECG con eventi, eventi di temperatura e tasso del respiro fuori range, livello di attività etc. del singolo Paziente e della coorte.

I dati relativi al livello di attività motoria hanno anche valenza prospettica nel limitare o prevenire eventi trombotici e complicanze polmonari.

GATEWAY

in forma di smartphone con sistema operativo Android dedicati, che funge “da ponte” per trasmettere i dati tra il patch ed il server su cloud (accesso univoco e doppia chiave).
A breve CSP potrà utilizzare gateway fisici domiciliari nella forma di un piccolo box connesso ad internet tramite SIM dati

APPLICATIVO WEB

su cloud che ottempera al GDPR 2016/679

PIATTAFORMA HMP

con accesso a chiave unica e doppia crittografia

 

NOTA IMPORTANTE

Si precisa che in caso di necessità dovuta all’alterazione dei parametri raccolti ed elaborati, ed alla valutazione dello stato di salute del Paziente monitorato, come del tratto QT per l’assunzione di farmaci potenzialmente cardiotossici od aritmogeni, la Centrale Operativa si attiva immediatamente per contattare l’Ente istituzionale opportuno per predisporre l’invio in PS territoriale competente, o disponibile, per ulteriori accertamenti o ricovero.

Poiché alcune aritmie cardiache possono essere minacciose, od anche fatali, si consiglia di valutare clinicamente la dimissione (od il non ricovero) caso per caso, con logica di prossimità al Centro ospedaliero di secondo livello classificato COVID, e soprattutto di creare percorsi diretti di ricovero urgente nei casi di riscontro automatico di alterazioni del tratto QT condiviso con il Centro COVID e 118.

E’ indispensabile precisare che in questo contesto pandemico, come purtroppo da cronaca quotidiana, eventuali ritardi nella presa in carico del paziente da parte di AREU non sono assolutamente imputabili a CSP Telemedicine, quanto all’aumento importante di richiesta di interventi sanitari da parte dei cittadini, con conseguente sovraffollamento dei Pronto Soccorso. I tempi di ricovero, infatti, possono subire importanti ritardi dovuti alla necessità di ritrovare un posto letto disponibile. Questo a sua volta, in genere, comporta che le auto mediche e le ambulanze debbano stazionare in prossimità dei Pronto Soccorso, in attesa della accettazione clinica del Paziente trasportato.
Le auto mediche e le ambulanze, dopo l’accettazione clinica del Paziente, devono essere sanificate prima di poter procedere con un altro intervento; questa operazione può richiedere parecchi minuti prima che il Personale possa effettuare un altro intervento.

In definitiva, il sovraffollamento dei Pronto Soccorso dei Centri COVID, e la minor disponibilità di auto mediche ed ambulanze circolanti, possono comportare ritardi anche gravi o gravissimi nella presa in carico e ricovero. Di questa situazione, si ribadisce, CSP Telemedicine e la Centrale Operativa 24/7 non hanno colpa alcuna.

Come considerazione generale è più verosimile riscontrare la presenza di alterazioni del tratto QT durante il monitoraggio eseguito presso il proprio domicilio che presso un Reparto ospedaliero, dove solitamente non si esegue l’elettrocardiogramma in continuo durante la somministrazione di farmaci.

Inoltre “…l’intervallo QT dovrebbe essere misurato manualmente, partendo dall’inizio del complesso QRS fino alla fine dell’onda T, preferibilmente utilizzando una derivazione dove sia netta la fine dell’onda T e dovrebbe rappresentare la media di 3-5 battiti…”.
cfr:
http://www.agenziafarmaco.gov.it/wscs_render_attachment_by_id/111.38157.1150363709730e100.pdf?id=111.38162.1150363710023).

Nel caso di alterazioni del tratto QT, la mancata presa in carico urgente da parte del Sistema sanitario, come l’eventuale ritardo nei soccorsi (con le possibili conseguenze) non può essere assolutamente imputata a CSP Telemedicine Srl che ribadisce la possibilità di alleviare la pressione sul sistema sanitario nazionale e territoriale utilizzando sistemi evoluti di monitoraggio remoto ma contestualmente suggerisce la creazione di classi di valutazione clinica combinata a prossimità di domicilio rispetto all’Ospedale, e soprattutto la creazione di percorsi rapidi di intervento e gestione clinica.

Dott. Marcello Ruspi
Responsabile Area clinica e Progetti sanitari
CSP Telemedicine Srl
info@csptelemedicina.it
csptelemedicinesrl@legalmail.it

MONITORAGGIO REMOTO DI PAZIENTI RICOVERATI IN OSPEDALE

Il monitoraggio remoto dei parametri vitali mediante patch VitalConnect™ su pazienti ricoverati :

  • consente al Personale sanitario di avere sempre sotto controllo lo stato di salute dei Pazienti monitorati; il Personale infatti riceve direttamente presso il posto di guardia infermieristico e medico (e/o su pad o smartphone quando in giro visita) allarmi in caso di riscontro di parametri clinici (impostati caso per caso) fuori soglia, o di eventi di caduta a terra. La Centrale Operativa rimane in back office
  • allevia il grado di tensione lavorativa con la certezza di essere sempre avvisati puntualmente in caso di necessità, garantendo un intervento tempestivo del Personale
  • migliora la qualità delle cure ed in definitiva dello stato di salute del Paziente
  • diminuisce i casi di contatto diretto con i Pazienti, a salvaguardia della salute dei Pazienti stessi e del Personale sanitario in contesto COVID

Durante il monitoraggio remoto, il controllo dello stato di salute del Paziente è al massimo livello. Il Paziente, inoltre, può riposare meglio e ristabilirsi più in fretta.

La Soluzione consente di ricevere dati puntuali in caso di:

  • caduta a terra
  • alterazioni della temperatura corporea
  • alterazioni del ritmo cardiaco
  • livello di attività motoria nel tempo e nello spazio
  • alterazione saturimetria (opzionale)
  • alterazione della pressione arteriosa (opzionale)

I dati possono essere ricevuti in flusso continuo, o su evento, ovvero ad orari pre-impostati.

 

Molto importante, per una corretta valutazione clinica dello stato di salute del paziente ricoverato, soprattutto per prevenire eventi trombotici e cardiopolmonari, è anche avere a disposizione dati relativi al livello di attività diurna e notturna ed anche della qualità del sonno. 

 

ARCHITETTURA DI SISTEMA

CSP Telemedicine Srl fornisce all’Ospedale:

DISPOSITIVI MEDICI

certificati nella forma di patch monouso da applicare alla cute del paziente in regione toracica anteriore; essi funzionano in autonomia per sette giorni dalla loro attivazione (passato questo termine possono essere sostituiti). I dati di base (temperatura, frequenza cardiaca etc.) possono essere facilmente impostati da pc/server con accesso crittografato.

I patch, waterproof, pesano 13 grammi ed hanno dimensioni di mm 120 x 40 x 9.5. Utilizzano batteria non ricaricabile di tipo aria-zinco.

Essi registrano ed inviano dati relativi a:

  • tracciato ECG
  • frequenza cardiaca
  • intervallo RR
  • frequenza respiratoria
  • temperatura corporea
  • postura
  • attività motoria
  • caduta a terra
  • eventi:
    • aritmie (blocco, pausa, tachicardia, bradicardia, fibrillazione atriale, flutter atriale etc)
    • bradipnea – tachipnea
    • temperatura corporea
    • alterazione della saturimetria (opzione)
    • alterazione dei dati di pressione arteriosa (opzione)
    • alterazione dei valori di glicemia
    • alterazione dei valori di coagulazione

Durante la fase di monitoraggio il Personale accreditato può consultare lo storico dei dati ed impostare in qualsiasi momento le soglie parametriche di monitoraggio per singolo paziente o coorte.

Alla fine del periodo di monitoraggio CSP Telemedicine mette a disposizione un report del periodo in esame in formato pdf (o xls.) con gli eventi occorsi, analisi complessiva del tracciato ECG con eventi, eventi di temperatura e tasso del respiro fuori range, livello di attività etc. del singolo Paziente e della coorte.

I dati relativi al livello di attività motoria hanno anche valenza prospettica nel limitare o prevenire eventi trombotici e complicanze polmonari.

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PIATTAFORMA HMP

con accesso a chiave unica e doppia crittografia

APP

per ricevere alert direttamente su smartphone o PAD.

 

Come di consuetudine, e nel rispetto della rigorosa Privacy Policy di CSP Telemedicine, particolarmente attenta alla salvaguardia dei dati sensibili, il soggetto candidato al monitoraggio remoto (od il suo tutore legale), deve sottoscrivere valido consenso informato per poter accedere al Servizio.

Per costi e disponibilità, inviare per cortesia email a ordini@csptelemedicina.it

Dott. Marcello Ruspi

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MONITORAGGIO REMOTO DI PERSONE ANZIANE RICOVERATE IN RSA

Gli ospiti delle RSA hanno pagato un tributo tremendo, nella pregressa prima fase della pandemia da COVID 19. La situazione attuale, con la risalita dei casi di positivi e di sintomatici anche gravi, richiede un innalzamento del livello di guardia e di monitoraggio.

La condizione di Pazienti anziani residenti è spesso connotata da fragilità per la presenza di diverse comorbidità (diabete, ipertensione arteriosa, coagulopatia, disturbi del ritmo, malattie dell’apparato cardiorespiratorio, malattie oncologiche etc.).

Nel caso delle RSA, il monitoraggio remoto dei parametri vitali degli ospiti ricoverati mediante patch VitalConnect™:

  • consente al Personale sanitario di avere sempre sotto controllo lo stato di salute dei Pazienti monitorati; il Personale infatti riceve direttamente presso il posto di guardia infermieristico e medico (e/o su pad o smartphone quando in giro visita) allarmi in caso di riscontro di parametri clinici (impostati caso per caso) fuori soglia, o di eventi di caduta a terra. La Centrale Operativa rimane in back office
  • allevia il grado di tensione lavorativa con la certezza di essere sempre avvisati puntualmente in caso di necessità, garantendo un intervento tempestivo del Personale
  • migliora la qualità delle cure ed in definitiva dello stato di salute dell’ospite (o Paziente)
  • diminuisce i casi di contatto diretto con i Pazienti, a salvaguardia della salute dei Pazienti stessi e del Personale sanitario in contesto COVID

Durante il monitoraggio remoto, il controllo dello stato di salute del Paziente è al massimo livello.

La Soluzione consente di ricevere dati puntuali in caso di:

  • caduta a terra
  • alterazioni della temperatura corporea
  • alterazioni del ritmo cardiaco
  • alterazione del livello di attività motoria nel tempo e nello spazio
  • alterazione del livello della saturazione di Ossigeno nel sangue (saturimetria, opzionale)
  • alterazione dei valori della pressione arteriosa (sfigmomanometria, opzionale)

I dati possono essere ricevuti in flusso continuo, o su evento, ovvero ad orari preimpostati.

ARCHITETTURA DI SISTEMA

CSP Telemedicine Srl fornisce alla RSA:

DISPOSITIVI MEDICI

certificati nella forma di patch monouso da applicare alla cute del paziente in regione toracica anteriore; essi funzionano in autonomia per sette giorni dalla loro attivazione (passato questo termine possono essere sostituiti). I dati di base (temperatura, frequenza cardiaca etc.) possono essere facilmente impostati da pc/server con accesso crittografato.

I patch, waterproof, pesano 13 grammi ed hanno dimensioni di mm 120 x 40 x 9.5. Utilizzano batteria non ricaricabile di tipo aria-zinco.

Essi registrano ed inviano in tempo reale dati relativi a:

  • tracciato ECG
  • frequenza cardiaca
  • intervallo RR
  • frequenza respiratoria
  • temperatura corporea
  • postura
  • attività motoria
  • eventi:
    • alterazione della frequenza cardiaca
    • aritmie (blocco, pausa, tachicardia, bradicardia, fibrillazione atriale, flutter atriale etc)
    • bradipnea – tachipnea
    • alterazione della temperatura corporea
    • caduta a terra

E’ possibile fornire alla RSA dispositivi medici connessi aggiuntivi, opzionali, tra cui:

  • saturimetro
  • sfigmomanometro
  • glucometro
  • coagulometro
  • bilancia elettronica

 

Durante la fase di monitoraggio (settimanale, quindicinale, mensile o per periodi più lunghi) il Personale accreditato può consultare lo storico dei dati ed impostare in qualsiasi momento le soglie parametriche di monitoraggio per singolo paziente o coorte.

Alla fine del periodo di monitoraggio CSP Telemedicine mette a disposizione un report del periodo in esame in formato pdf (o xls.) con gli eventi occorsi, analisi complessiva del tracciato ECG con eventi, eventi di temperatura e tasso del respiro fuori range, livello di attività etc. del singolo Paziente e della coorte.

I dati relativi al livello di attività motoria hanno anche valenza prospettica nel limitare o prevenire eventi trombotici e complicanze polmonari.

GATEWAY

in forma di smartphone con sistema operativo Android dedicati, che funge “da ponte” per trasmettere i dati tra il patch ed il server su cloud (accesso univoco e doppia chiave).

A breve CSP potrà utilizzare gateway fisici domiciliari nella forma di un piccolo box connesso ad internet tramite SIM dati

APPLICATIVO WEB

su cloud che ottempera al GDPR 2016/679

PIATTAFORMA HMP

con accesso a chiave unica e doppia crittografia

APP

per ricevere gli alert su smartphone o PAD.

 

Come di consuetudine, e nel rispetto della rigorosa Privacy Policy di CSP Telemedicine, particolarmente attenta alla salvaguardia dei dati sensibili, il soggetto candidato al monitoraggio remoto (od il suo tutore legale), deve sottoscrivere valido consenso informato per poter accedere al Servizio.

Per costi e disponibilità, inviare per cortesia email a ordini@csptelemedicina.it

 

OPZIONI AGGIUNTIVE ALL’UTILIZZO DEL PATCH PRESSO LA RSA:

  1. valutazione in Videomedicina mediante Soluzione DOC 24™ e Soluzioni AmericanWell™
  2. connessione diretta con la Centrale Operativa 24/7 mediante dispositivo indossabile CSP S1™

Per ulteriori informazioni di carattere generale inviare email a: info@csptelemedicina.it

Per supporto operativo, contattare CSP Telemedicine  mediante support@csptelemedicina.it

Dott. Marcello Ruspi

Responsabile Area clinica e Progetti sanitari

CSP Telemedicine Srl

info@csptelemedicina.it

csptelemedicinesrl@legalmail.it

MONITORAGGIO REMOTO AL DOMICILIO DI PAZIENTI DIMESSI DALL’OSPEDALE

Studi clinici confermano che l’utilizzo di Sistemi evoluti ed integrati di monitoraggio remoto, connessi in tempo reale a Centrale Operativa 24/7, consentono la dimissione controllata anticipata dei Pazienti ricoverati, ma anche di valutare nel tempo lo stato di salute dei pazienti convalescenti dopo essere stati sottoposti ad intervento chirurgico e/o affetti da patologie croniche, con i seguenti vantaggi:

  1. diminuzione dei costi complessivi di degenza
  2. miglioramento dello stato di salute del Paziente presso il proprio ambiente familiare e domicilio
  3. diminuzione del rischio di infezione ospedaliera da COVID 19 – od altrimenti virale – ma anche batterica; nel caso di infezioni batteriche (sovrainfezioni o superinfezioni) vi sono complicanze legate a contaminazione con ceppi batterici super resistenti ai classici antibiotici
  4. prevenzione di eventi trombotici (TVP, embolia polmonare) o cardiopolmonari (polmonite, pleurite) mediante la valutazione dello livello di attività motoria post-dimissione.

La Soluzione è FDA approved e CE medicale in classe II a, certificazione ISO 13845.

Essa consente di ricevere dati puntuali in caso di:

  • caduta a terra
  • alterazioni della temperatura corporea
  • alterazioni del ritmo cardiaco
  • livello di attività motoria nel tempo e nello spazio
  • alterazione del livello di saturazione nel sangue mediante saturimetro (opzionale)
  • alterazione dei valori di pressione arteriosa mediante sfigmomanometro (opzionale)
  • alterazione dei valori di glicemia mediante glucometro (opzionale)
  • alterazione dell’INR mediante coagulometro (opzionale)
  • alterazione del peso corporeo in tutti i casi in cui possano manifestarsi accumuli di liquidi corporei (scompenso cardiaco congestizio-SCC, pleurite, ascite, linfedema) o per malnutrizione, mediante bilancia elettronica (opzionale)

 

I dati possono essere ricevuti in flusso continuo, o su evento, ovvero ad orari preimpostati.

 

ARCHITETTURA DI SISTEMA

CSP Telemedicine Srl fornisce all’Ospedale il necessario per consentire al Paziente di essere monitorato dal momento della dimissione ed al domicilio, per il tempo deciso in base alle condizioni cliniche del Paziente:

DISPOSITIVI MEDICI

certificati nella forma di patch monouso da applicare alla cute del paziente in regione toracica anteriore; essi funzionano in autonomia per sette giorni dalla loro attivazione (passato questo termine possono essere sostituiti). I dati di base (temperatura, frequenza cardiaca etc.) possono essere facilmente impostati da pc/server con accesso crittografato.

I patch, waterproof, pesano 13 grammi ed hanno dimensioni di mm 120 x 40 x 9.5. Utilizzano batteria non ricaricabile di tipo aria-zinco.

Essi registrano ed inviano dati relativi a:

  • tracciato ECG
  • frequenza cardiaca
  • intervallo RR
  • frequenza respiratoria
  • temperatura corporea
  • postura
  • attività motoria
  • caduta a terra
  • eventi:
    • aritmie (blocco, pausa, tachicardia, bradicardia, fibrillazione atriale, flutter atriale etc)
    • bradipnea – tachipnea
    • alterazione della temperatura corporea

Secondo giudizio clinico, possono essere forniti ulteriori dispositivi medici connessi, opzionali, i cui dati monitorati giungeranno in tempo reale alla piattaforma, e quindi alla Centrale Operativa 24/7 ed ai livelli di condivisione dati ritenuto necessario (ad esempio Reparto, MMG):

  • saturimetro
  • sfigmomanometro
  • glucometro
  • coagulometroa
  • bilancia elettronica

 

Durante la fase di monitoraggio domiciliare dei Pazienti dimessi il Personale accreditato può consultare lo storico dei dati ed impostare in qualsiasi momento le soglie parametriche di monitoraggio per singolo paziente o coorte.

Alla fine del periodo di monitoraggio CSP Telemedicine mette a disposizione un report del periodo in esame in formato pdf (o xls.) con gli eventi occorsi, analisi complessiva del tracciato ECG con eventi, eventi di temperatura e tasso del respiro fuori range, livello di attività etc. del singolo Paziente e della coorte.

I dati relativi al livello di attività motoria hanno anche valenza prospettica nel limitare o prevenire eventi trombotici e complicanze polmonari.

GATEWAY

Essi sono dei dispositivi fisici , da collegare a presa di corrente nella camera dei pazienti da monitorare; il gateway funge “da ponte” tra cerotto e monitor del posto di guardia (e/o smartphone). I dati sono trasmessi in tempo reale via Bluetooth low energy al gateway, e da questo via wi-fii al server su cloud messo a disposizione da CSP con accesso univoco e doppia chiave, e da qui al pc (o tablet o smartphone) del Personale di guardia sanitaria.

APPLICATIVO WEB

su cloud che ottempera al GDPR 2016/679

PIATTAFORMA HMP

con accesso a chiave unica e doppia crittografia

APP

per consentire ai vari livelli di valutazione clinica di ricevere su smartphone o PAD dati puntali di alert od allarmi per valori fuori soglia.

 

La Privacy Policy di CSP Telemedicine è molto robusta e particolarmente attenta alla salvaguardia dei dati sensibili; ciononostante, per il monitoraggio ospedaliero, i dati visibili alla Centrale Operativa ed al posto di guardia / smartphone del Personale medico ed infermieristico sono associati al solo numero di letto del Paziente.

OPZIONI AGGIUNTIVE ALL’UTILIZZO DEL PATCH PRESSO IL DOMICILIO:

  1. geofence
  2. misura dell’ossigenazione nel sangue (saturimetria) mediante dispositivo medico Nonin 3230 ™ connesso
  3. misurazione pressione arteriosa mediante sfigmomanometro connesso
  4. misura della glicemia mediante glucometro connesso
  5. misura della coagulazione mediante coagulometro connesso
  6. valutazione in Videomedicina mediante DOC 24™ e Soluzioni AmericanWell™
  7. connessione diretta con la Centrale Operativa 24/7 mediante dispositivo indossabile CSP S1™

Per ulteriori informazioni di carattere generale inviare email a: info@csptelemedicina.it

Per supporto operativo, contattare CSP Telemedicine  mediante support@csptelemedicina.it

NOTA.

Al termine del periodo di monitoraggio:

  • i cerotti possono essere smaltiti direttamente dal Paziente come rifiuto “usa e getta”
  • il gateway (smartphone o box fisico ricevuto in Ospedale al momento della dimissione) deve essere tassativamente restituito entro due giorni lavorativi a CSP Telemedicine Srl, Via Mario Donati 18 – 20146 Milano – tramite vettore DHL o Bartolini, a spese del mittente. In alternativa può essere consegnato al referente indicato dal Reparto ospedaliero di provenienza, sempre entro il termine prefissato, firmando l’apposito modulo.

Si consiglia di tenere copia del modulo di consegna.

NOTA IMPORTANTE

Si precisa che in caso di necessità dovuta all’alterazione dei parametri raccolti ed elaborati, ed alla valutazione dello stato di salute del Paziente monitorato, la Centrale Operativa si attiva immediatamente per contattare l’Ente istituzionale opportuno per predisporre l’invio in PS territoriale competente, o disponibile, per ulteriori accertamenti o ricovero.

Tuttavia è indispensabile precisare che in questo contesto pandemico, come purtroppo da cronaca quotidiana, eventuali ritardi nella presa in carico del paziente da parte di AREU non sono assolutamente imputabili a CSP Telemedicine, quanto all’aumento importante di richiesta di interventi sanitari da parte dei cittadini, con conseguente sovraffollamento dei Pronto Soccorso. I tempi di ricovero, infatti, possono subire importanti ritardi dovuti alla necessità di ritrovare un posto letto disponibile. Questo a sua volta, in genere, comporta che le auto mediche e le ambulanze debbano stazionare in prossimità dei Pronto Soccorso, in attesa della accettazione clinica del Paziente trasportato.

Le auto mediche e le ambulanze, dopo l’accettazione clinica del Paziente, devono essere sanificate prima di poter procedere con un altro intervento; questa operazione può richiedere parecchi minuti prima che il Personale possa effettuare un altro intervento.

In definitiva, il sovraffollamento dei Pronto Soccorso dei Centri COVID, e la minor disponibilità di auto mediche ed ambulanze circolanti, possono in definitiva comportare ritardi anche gravi o gravissimi nella presa in carico e ricovero. Di questa situazione, si ribadisce, CSP Telemedicine e la Centrale Operativa 24/7 non hanno colpa alcuna.

Dott. Marcello Ruspi

Responsabile Area clinica e Progetti sanitari

CSP Telemedicine Srl

info@csptelemedicina.it

csptelemedicinesrl@legalmail.it

MONITORAGGIO REMOTO AL DOMICILIO DI PAZIENTI CRONICI

Esistono molteplici patologie che possono essere efficacemente monitorate in remoto con Soluzioni e Sistemi integrati di telemedicina, soprattutto in questo contesto pandemico, dove le Strutture sanitarie risultano in affanno.

I sistemi attivi/passivi di protezione (lockdown, distanziamento sociale, uso di dispositivi di protezione individuale), e la potenziale chiusura di Reparti ed Ambulatori a causa del COVID 19, rischiano di creare una profonda ed ingiusta, forzata “dimenticanza” soprattutto a carico dei Pazienti che soffrono di patologie croniche: aritmia cardiaca, scompenso cardiaco congestizio, cardiomiopatia dilatativa, ipertensione arteriosa, diabete, coagulopatia, broncopneumopatia cronico ostrutiva (BPCO), fibrosi cistica, malattie oncologiche e cardio respiratorie, obesità grave, pazienti in attesa di trapianto, pazienti affetti da disturbi del sonno, da malattie neurologiche e cognitive, etc.

 

L’utilizzo di Soluzioni integrate di telemedicina consente di poter valutare in modo efficace lo stato di salute della popolazione al domicilio.

 

CSP Telemedicine, in virtù della propria annosa esperienza in telemedicina e clinica in remoto, ha predisposto diversi programmi di monitoraggio, che sono ovviamente personalizzabili a seconda delle singole esigenze o necessità.

La Soluzione del patch VitalConnect™ proposta da CSP Telemedicine è FDA approved e CE medicale in classe II a, certificazione ISO 13845.

Essa consente di ricevere dati puntuali in caso di:

  • caduta a terra
  • alterazioni della temperatura corporea
  • alterazioni del ritmo cardiaco
  • livello di attività motoria nel tempo e nello spazio

CSP Telemedicine può fornire, su richiesta clinica, altri dispositivi medici connessi opzionali i cui dati registrati giungono in tempo reale alla piattaforma, e quindi alla Centrale Operativa 24/7 per le azioni del caso:

  • saturimetria (livello di saturazione dell’Ossigeno nel sangue)
  • sfigmomanometria (valori della pressione arteriosa)
  • glucometro (livello della glicemia nel sangue)
  • coagulometro (livello dell’INR)
  • bilancia medicale elettronica

I dati possono essere ricevuti in flusso continuo, o su evento, ovvero ad orari preimpostati, dalla Centrale Operativa 24/7, dal caregiver (in genere, un familiare), ma volendo anche dal Medico di Medicina Generale.

 

ARCHITETTURA DI SISTEMA

CSP Telemedicine Srl fornisce al soggetto da monitorare al domicilio il necessario per consentire la valutazione clinica del proprio stato di salute.

Relativamente alla Soluzione VitalConnect CSP fornisce:

DISPOSITIVI MEDICI

certificati nella forma di patch monouso da applicare alla cute del paziente in regione toracica anteriore; essi funzionano in autonomia per sette giorni dalla loro attivazione (passato questo termine possono essere sostituiti). I dati di base (temperatura, frequenza cardiaca etc.) possono essere facilmente impostati da pc/server con accesso crittografato.

I patch, waterproof, pesano 13 grammi ed hanno dimensioni di mm 120 x 40 x 9.5. Utilizzano batteria non ricaricabile di tipo aria-zinco.

Essi registrano ed inviano dati relativi a:

  • tracciato ECG
  • frequenza cardiaca
  • intervallo RR
  • frequenza respiratoria
  • temperatura corporea
  • postura
  • attività motoria
  • caduta a terra
  • eventi:
    • aritmie (blocco, pausa, tachicardia, bradicardia, fibrillazione atriale, flutter atriale etc)
    • bradipnea – tachipnea
    • temperatura corporea
    • saturimetria (opzione)
    • alterazione del peso corporeo (opzione)
    • alterazione dei dati di pressione arteriosa (opzione)
    • altro (glicemia, coagulazione etc)

 

Durante la fase di monitoraggio domiciliare dei Pazienti il caregiver (ed eventualmente il Medico di Medicina Generale accreditato) può consultare lo storico dei dati.

Alla fine del periodo di monitoraggio CSP Telemedicine mette a disposizione un report del periodo in esame in formato pdf (o xls.) con gli eventi occorsi, analisi complessiva del tracciato ECG con eventi, eventi di temperatura e tasso del respiro fuori range, livello di attività etc. del singolo Paziente e della coorte.

I dati relativi al livello di attività motoria hanno anche valenza prospettica nel limitare o prevenire eventi trombotici e complicanze polmonari.

GATEWAY

Essi sono dei dispositivi fisici , da collegare a presa di corrente nella camera dei pazienti da monitorare; il gateway funge “da ponte” tra cerotto e monitor del posto di guardia (e/o smartphone). I dati sono trasmessi in tempo reale via Bluetooth low energy al gateway, e da questo via wi-fii al server su cloud messo a disposizione da CSP con accesso univoco e doppia chiave, e da qui al pc (o tablet o smartphone) del caregiver.

APPLICATIVO WEB

su cloud che ottempera al GDPR 2016/679

PIATTAFORMA HMP

con accesso a chiave unica e doppia crittografia

APP

per consentire al MMG ed al caregiver di ricevere alert puntuali in caso di eventi.

 

Come di consuetudine, e nel rispetto della rigorosa Privacy Policy di CSP Telemedicine, particolarmente attenta alla salvaguardia dei dati sensibili, il soggetto candidato al monitoraggio remoto (od il suo tutore legale), deve sottoscrivere valido consenso informato per poter accedere al Servizio.

Per costi e disponibilità, inviare per cortesia email a ordini@csptelemedicina.it

OPZIONI AGGIUNTIVE ALL’UTILIZZO DEL PATCH PRESSO IL DOMICILIO:

  1. geofence
  2. misura dell’ossigenazione nel sangue (saturimetria) mediante dispositivo medico Nonin 3230 ™ connesso
  3. misurazione pressione arteriosa mediante sfigmomanometro connesso
  4. misura della glicemia mediante glucometro connesso
  5. misura della coagulazione mediante coagulometro connesso
  6. valutazione in Videomedicina mediante DOC 24™ e Soluzioni AmericanWell™
  7. connessione diretta con la Centrale Operativa 24/7 mediante dispositivo indossabile CSP S1™

Per ulteriori informazioni di carattere generale inviare email a: info@csptelemedicina.it

Per supporto operativo, contattare CSP Telemedicine  mediante support@csptelemedicina.it

NOTA.

Al termine del periodo di monitoraggio:

  • i cerotti possono essere smaltiti direttamente dal Paziente come rifiuto “usa e getta”
  • il gateway (smartphone o box fisico ricevuto in Ospedale al momento della dimissione) deve essere tassativamente restituito entro due giorni lavorativi a CSP Telemedicine Srl, Via Mario Donati 18 – 20146 Milano – tramite vettore DHL o Bartolini, a spese del mittente.

Si consiglia di tenere copia del modulo di consegna.

NOTA IMPORTANTE

Si precisa che in caso di necessità dovuta all’alterazione dei parametri raccolti ed elaborati, ed alla valutazione dello stato di salute del Paziente monitorato, la Centrale Operativa si attiva immediatamente per contattare l’Ente istituzionale opportuno per predisporre l’invio in PS territoriale competente, o disponibile, per ulteriori accertamenti o ricovero.

Tuttavia è indispensabile precisare che in questo contesto pandemico, come purtroppo da cronaca quotidiana, eventuali ritardi nella presa in carico del paziente da parte di AREU non sono assolutamente imputabili a CSP Telemedicine, quanto all’aumento importante di richiesta di interventi sanitari da parte dei cittadini, con conseguente sovraffollamento dei Pronto Soccorso. I tempi di ricovero, infatti, possono subire importanti ritardi dovuti alla necessità di ritrovare un posto letto disponibile. Questo a sua volta, in genere, comporta che le auto mediche e le ambulanze debbano stazionare in prossimità dei Pronto Soccorso, in attesa della accettazione clinica del Paziente trasportato.

Le auto mediche e le ambulanze, dopo l’accettazione clinica del Paziente, devono essere sanificate prima di poter procedere con un altro intervento; questa operazione può richiedere parecchi minuti prima che il Personale possa effettuare un altro intervento.

In definitiva, il sovraffollamento dei Pronto Soccorso dei Centri COVID, e la minor disponibilità di auto mediche ed ambulanze circolanti, possono in definitiva comportare ritardi anche gravi o gravissimi nella presa in carico e ricovero. Di questa situazione, si ribadisce, CSP Telemedicine e la Centrale Operativa 24/7 non hanno colpa alcuna.

Dott. Marcello Ruspi

Responsabile Area clinica e Progetti sanitari

CSP Telemedicine Srl

info@csptelemedicina.it

csptelemedicinesrl@legalmail.it

MONITORAGGIO REMOTO AL DOMICILIO DI PAZIENTI FRAGILI E DISABILI

Uno degli effetti della Pandemia è la crisi del Sistema organizzativo dell’assistenza dei Pazienti fragili e delle persone affette da disabilità.

In questo contesto pandemico da COVID 19, il Sistema è entrato pesantemente in crisi. I centri diurni sono chiusi, o funzionano con accessi limitatissimi.

La rete assistenziale domiciliare socio assistenziale (SAD), rivolta prevalentemente a chi non può giovarsi di risorse (economiche e gestionali) familiari è in grave sofferenza. Le cooperative e gli Enti no profit accreditati dai Comuni sul territorio, soprattutto per le difficoltà nel reperire Personale, ed in certi casi  efficaci mezzi di protezione individuale, hanno alzato a dismisura la richiesta economica per gli interventi al domicilio (per alcune prestazioni, anche per Pazienti non COVID, risulta fino a 60 euro all’ora).

In difficoltà analoga si ritrova il Servizio di Assistenza domiciliare Socio Sanitario (ADI), gestito dalla ASST. Anch’esso denuncia tutte le difficoltà del momento, ovvero la scarsità di Personale disponibile, il rischio aumentato di infettare i soggetti fragili e disabili al domicilio, o viceversa di fare ammalare il Personale sanitario coinvolto negli interventi su fragili e disabili.

Esiste tuttavia una Soluzione efficace che può consentire di monitorare in remoto, senza la presenza fisica di Personale sanitario, molteplici patologie (diabete, coagulopatie, malattie cardiopolmonari etc.).

In quest’ottica, la Soluzione del patch VitalConnect™ proposta da CSP Telemedicine consente di ricevere dati puntuali in caso di:

  • caduta a terra
  • alterazioni della temperatura corporea
  • alterazioni del ritmo cardiaco
  • livello di attività motoria nel tempo e nello spazio per prevenire eventi trombotici o cardiopolmonari

 

I dati possono essere ricevuti in flusso continuo, o su evento, dalla Centrale Operativa 24/7, dal caregiver (in genere, un familiare), ma volendo anche dal Medico di Medicina Generale – SAD – ADI con rispetto della privatezza dei dati sensibili.

 

CSP può fornire, su richiesta clinica, ulteriori dispositivi medici connessi per eseguire un monitoraggio remoto di livello nettamente superiore, tra cui:

  • saturimetro, per valutare il livello di ossigenazione del sangue
  • sfigmomanometro, per valutare i livelli di pressione arteriosa
  • glucometro, per valutare i livelli di glicemia nel sangue
  • coagulometro, per valutare il livello dell’INR dei pazienti coagulopatici od in terapia eparinica – anticoagulante
  • bilancia medicale elettronica, per valutare l’accumulo di liquidi (ad esempio in caso di Scompenso Cardiaco Congestizio – SCC, ascite, linfedema, pleurite) o malnutrizione.

 

ARCHITETTURA DI SISTEMA

CSP Telemedicine Srl fornisce al soggetto da monitorare al domicilio il necessario per consentire la valutazione clinica del proprio stato di salute.

Relativamente alla Soluzione VitalConnect CSP fornisce:

DISPOSITIVI MEDICI

certificati nella forma di patch monouso da applicare alla cute del paziente in regione toracica anteriore; essi funzionano in autonomia per sette giorni dalla loro attivazione (passato questo termine possono essere sostituiti). I dati di base (temperatura, frequenza cardiaca etc.) possono essere facilmente impostati da pc/server con accesso crittografato.

I patch, waterproof, pesano 13 grammi ed hanno dimensioni di mm 120 x 40 x 9.5. Utilizzano batteria non ricaricabile di tipo aria-zinco.

Essi registrano ed inviano dati relativi a:

  • tracciato ECG
  • frequenza cardiaca
  • intervallo RR
  • frequenza respiratoria
  • temperatura corporea
  • postura
  • attività motoria
  • caduta a terra
  • eventi:
    • aritmie (blocco, pausa, tachicardia, bradicardia, fibrillazione atriale, flutter atriale etc)
    • bradipnea – tachipnea
    • temperatura corporea

 

CSP Telemedicine può fornire, su richiesta clinica, ulteriori dispositivi medici connessi i cui dati registrati sono inviati in tempo reale alla Centrale Operativa 24/7, ma anche al MMG, caregiver etc, per consentire di ricevere alert od allarmi di:

  • alterazione del livello di ossigeno nel sangue (opzione)
  • alterazione del peso corporeo (opzione)
  • alterazione dei dati di pressione arteriosa (opzione)
  • alterazione del livello di glicemia nel sangue

 

Durante la fase di monitoraggio domiciliare dei Pazienti, il caregiver (ed eventualmente il Medico di Medicina Generale accreditato –ADI ) può consultare lo storico dei dati.

Alla fine del periodo di monitoraggio CSP Telemedicine mette a disposizione un report del periodo in esame in formato pdf (o xls.) con gli eventi occorsi, analisi complessiva del tracciato ECG con eventi, eventi di temperatura e tasso del respiro fuori range, livello di attività etc. del singolo Paziente e della coorte.

I dati relativi al livello di attività motoria hanno anche valenza prospettica nel limitare o prevenire eventi trombotici e complicanze polmonari.

GATEWAY

Essi sono dei dispositivi fisici , da collegare a presa di corrente nella camera dei pazienti da monitorare; il gateway funge “da ponte” tra cerotto e monitor del posto di guardia (e/o smartphone). I dati sono trasmessi in tempo reale via Bluetooth low energy al gateway, e da questo via wi-fii al server su cloud messo a disposizione da CSP con accesso univoco e doppia chiave, e da qui al pc (o tablet o smartphone) del caregiver.

APPLICATIVO WEB

su cloud che ottempera al GDPR 2016/679

PIATTAFORMA HMP

con accesso a chiave unica e doppia crittografia

APP

per consentire al caregiver, al Medico di Medicina Generale ed altri soggetti autorizzati di ricevere alert di eventi direttamente sul proprio smartphone o PAD.

 

Come di consuetudine, e nel rispetto della rigorosa Privacy Policy di CSP Telemedicine, particolarmente attenta alla salvaguardia dei dati sensibili, il soggetto candidato al monitoraggio remoto (od il suo tutore legale), deve sottoscrivere valido consenso informato per poter accedere al Servizio.

Per costi e disponibilità, inviare per cortesia email a ordini@csptelemedicina.it

OPZIONI AGGIUNTIVE ALL’UTILIZZO DEL PATCH PRESSO IL DOMICILIO:

  • geofence
  • valutazione in Videomedicina mediante DOC 24™ e Soluzioni AmericanWell™
  • connessione diretta con la Centrale Operativa 24/7 mediante dispositivo indossabile CSP S1™

 

Per ulteriori informazioni di carattere generale inviare email a: info@csptelemedicina.it

Per supporto operativo, contattare CSP Telemedicine  mediante support@csptelemedicina.it

NOTA.

Al termine del periodo di monitoraggio:

  • i cerotti possono essere smaltiti direttamente dal Paziente come rifiuto “usa e getta”
  • il gateway (smartphone o box fisico ricevuto in Ospedale al momento della dimissione) deve essere tassativamente restituito entro due giorni lavorativi a CSP Telemedicine Srl, Via Mario Donati 18 – 20146 Milano – tramite vettore DHL o Bartolini, a spese del mittente.

Si consiglia di tenere copia del modulo di consegna.

NOTA IMPORTANTE

Si precisa che in caso di necessità dovuta all’alterazione dei parametri raccolti ed elaborati, ed alla valutazione dello stato di salute del Paziente monitorato, la Centrale Operativa si attiva immediatamente per contattare l’Ente istituzionale opportuno per predisporre l’invio in PS territoriale competente, o disponibile, per ulteriori accertamenti o ricovero.

Tuttavia è indispensabile precisare che in questo contesto pandemico, come purtroppo da cronaca quotidiana, eventuali ritardi nella presa in carico del paziente da parte di AREU non sono assolutamente imputabili a CSP Telemedicine, quanto all’aumento importante di richiesta di interventi sanitari da parte dei cittadini, con conseguente sovraffollamento dei Pronto Soccorso. I tempi di ricovero, infatti, possono subire importanti ritardi dovuti alla necessità di ritrovare un posto letto disponibile. Questo a sua volta, in genere, comporta che le auto mediche e le ambulanze debbano stazionare in prossimità dei Pronto Soccorso, in attesa della accettazione clinica del Paziente trasportato.

Le auto mediche e le ambulanze, dopo l’accettazione clinica del Paziente, devono essere sanificate prima di poter procedere con un altro intervento; questa operazione può richiedere parecchi minuti prima che il Personale possa effettuare un altro intervento.

In definitiva, il sovraffollamento dei Pronto Soccorso dei Centri COVID, e la minor disponibilità di auto mediche ed ambulanze circolanti, possono in definitiva comportare ritardi anche gravi o gravissimi nella presa in carico e ricovero. Di questa situazione, si ribadisce, CSP Telemedicine e la Centrale Operativa 24/7 non hanno colpa alcuna.

Dott. Marcello Ruspi

Responsabile Area clinica e Progetti sanitari

CSP Telemedicine Srl

info@csptelemedicina.it

csptelemedicinesrl@legalmail.it

MONITORAGGIO REMOTO DI SOGGETTI SOTTOPOSTI A COPERTURA VACCINALE NEI CONFRONTI DEL COVID 19

CSP Telemedicine è assolutamente favorevole all’utilizzo dei vaccini, e ne promuove l’utilizzo.

Essi rappresentano un traguardo importante raggiunto dalla Scienza a favore dell’Umanità, e possono aiutare a “mettere all’angolo” questa devastante pandemia, favorendo il ritorno di tutti noi alla vita normale.

 

Come premessa, generalmente chi si sottopone a vaccinazione non soffre di alcun effetto collaterale.

Gli effetti collaterali, nei rari casi in cui si presentano con i normali vaccini (ad esempio anti influenzali),  possono essere:

  • ravvicinati nel tempo (secondi o minuti dopo la vaccinazione)
  • tardivi (da qualche ora dalla vaccinazione)

 

I vaccini contro Sars-COV 2 (COVID 19) in realtà sono stati sviluppati da diverse Case Farmaceutiche in tempi molto più rapidi che di norma, soprattutto per la fase II e III.

Anche le metodiche utilizzate dalle diverse Pharma sono assai diverse tra loro: alcune per produrre il vaccino hanno utilizzato l’mRNA, altre il virus inattivato, altre ancora parti di gene del patogeno.

Sono una sessantina i vaccini che sono stati allestiti contro SARS COV2. Sedici di questi sono pronti all’uso di massa.

Quello che sappiamo dai comunicati ufficiali delle Pharma, ed in parte dai media, è che alcuni di questi vaccini possono rimanere stoccati a temperatura ambiente, altri richiedono temperature di stoccaggio prossime allo zero, altri temperature non comuni e non banali (-70 gradi centigradi).

Ad oggi, tuttavia, conosciamo assai poco sui possibili effetti collaterali determinati dalle varie tipologie di vaccino che verranno impiegate, e soprattutto sulle possibili reazioni allergiche a cui i Pazienti potranno andare incontro quando a breve si inizierà la campagna vaccinale di massa.

E’ possibile ipotizzare che le reazioni allergiche, gli effetti collaterali, le intolleranze, saranno diverse per tipo di vaccino impiegato.

Il piano vaccinale dovrebbe dunque richiedere prudenza, intelligenza pratica, e visione, soprattutto per proteggere le persone anziane, fragili, affette da patologie croniche e/o pluri co-morbidità.

Altro capitolo, non meno importante, è relativo alla effettiva efficacia immunitaria del vaccino, riferita variabile dal 60% al 95%, ed alla durata nel tempo della protezione vaccinale; già oggi, quindi, possiamo ipotizzare la necessità di dover sottoporre la popolazione a più richiami nel tempo per garantire un ritorno alla vita normale.

Ignoto il destino dei soggetti in cui non si otterrà la desiderata immunità vaccinale, ed ignota al momento è l’efficacia dei vaccini nei confronti delle mutazioni del Sars-COV2 (COVID 19) di cui si ha sempre più spesso notizia.

A maggior ragione questa pandemia richiede e richiederà di essere affrontata con maggior rigore scientifico ed analitico rispetto a quanto si sia fatto, per certi versi in modo davvero sorprendentemente fallace, fino ad ora.  

E’ – ancora – facile ipotizzare fin da subito che la disponibilità di tanti (troppi) tipi e varietà di vaccini disponibili creerà non poche problematiche di gestione pratica, di valutazione clinica dell’efficacia, e rischierà facilmente di creare confusione, allarmismo, e dubbi nella popolazione.

 

Effetti ravvicinati nel tempo

In alcuni e pochi casi, dopo una vaccinazione, si può avvertire una sensazione di malessere generale.

In casi ancora più rari si può avere un malore, od avvertire vertigini, spesso su base emotiva.

Molto raramente, generalmente in soggetti atopici, il Paziente può avere una reazione allergica; essa tipicamente occorre secondi o minuti dopo l’iniezione con il vaccino.

Questo è il motivo per cui si consiglia ai Pazienti di rimanere una decina di minuti in sala d’attesa, dopo essere stati sottoposti a vaccinazione, proprio per consentire al Personale sanitario di valutare visivamente lo stato di salute dei vaccinati, e di intervenire prontamente nel caso in cui sia necessario.

Per questo motivo i centri vaccinali anti SARS COV2 (COVID 19) non dovrebbero essere istituiti in luoghi diversi da Ospedali o Centri Medici attrezzati ed addestrati ad affrontare le emergenze cliniche che possono manifestarsi. D’altro canto, è notizia proprio di questi giorni, con l’inizio delle vaccinazioni di massa in Paesi stranieri, di alcuni episodi  di reazioni avverse di tipo allergico – alcune anche importanti – determinate dalla somministrazione del vaccino per COVID 19.

Attualmente è stato consigliato ai soggetti allergici, o che hanno già avuto in passato reazioni anafilattoidi nei confronti di alimenti,  farmaci, ambientali, di attendere che venga sottoposta a vaccinazione una moltitudine di soggetti, consentendo così alle Autorità sanitarie di implementare le informazioni che le Case farmaceutiche hanno fornito fino ad oggi, in quella che è stata a tutti gli effetti una corsa davvero accelerata rispetto alle tempistiche richieste dalla consuetudine.

 

Effetti tardivi.

Alcuni Pazienti, verosimilmente in misura variabile a seconda del tipo di vaccino utilizzato, dell’età, e/o presenza di co-morbidità, potranno sviluppare effetti collaterali generalmente di scarsa entità, quali febbre (talora però importante),  malessere generale, difficoltà respiratoria, spossatezza, ipotensione ortostatica a partire da 6-8 ore dalla vaccinazione.

Questi sintomi verosimilmente scompariranno in breve tempo, ma in alcuni casi si dovrà attivare una gestione clinica al domicilio del soggetto vaccinato con sintomatologia post vaccinale. Questa gestione sarà resa possibile solo con l’utilizzo di Soluzioni avanzate ed integrate di telemedicina, certificate secondo la direttiva 93/42/EEC, validate clinicamente, facili da usare, pronte all’uso di massa.

 

Per tutti i motivi sopra descritti, CSP Telemedicine auspica – soprattutto nelle fasi iniziali della vaccinazione di massa, un monitoraggio remoto al domicilio in telemedicina. 

CSP Telemedicine ritiene infatti che un monitoraggio in telemetria, con parametri vitali monitorabili in tempo reale come garantito dalla Soluzione VitalConnect, connessa a Centrale Operativa 24/7 (che può contattare direttamente il Paziente, od essere contattata direttamente dal paziente), possa consentire alle Autorità sanitarie di affrontare il piano di copertura vaccinale con maggior serenità, soprattutto nei confronti delle persone anziane, fragili, disabili, che dovrebbero peraltro essere – come annunciato – proprio tra i primi ad essere vaccinati.

Questo consentirebbe, inoltre, di raccogliere dati ed informazioni importantissime per valutare il livello di tollerabilità nei confronti del TIPO DI VACCINO  utilizzato da parte della popolazione (e per  sesso, età, co-morbidità), garantendo una migliore pianificazione della campagna vaccinale stessa ed un controllo post vaccinale nei casi di effetti collaterali tardivi, con validata e valida continuità delle cure al domicilio.

 

L’architettura di Sistema e le avvertenze generali sono le medesime previste per gli altri use cases.

 

IP Dott. Marcello Ruspi
Responsabile area clinica e programmi sanitari
CSP Telemedicine

Milano, 9 Dicembre 2020

PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE, TRIAL OSSERVAZIONALI, ULTERIORI APPROFONDIMENTI
CERTIFICAZIONI SOLUZIONE MEDICALE

La Soluzione VitalConnect possiede autorizzazione FDA,  certificazione ISO, certificazione CE medicale; essa è l’unica validata ed approvata da FDA per il monitoraggio clinico remoto dei parametri vitali in setting ospedaliero comprensivi del tratto e.c.g. QT di Pazienti affetti da COVID 19 in terapia con farmaci cardiotossici. L’autorizzazione UL E358758, infine, certifica il dispositivo anche quale elettrocardiografo.

SCHEDE TECNICHE
MISURE SPECIFICHE
ECG range dinamico da – 10mV a + 10 mV
Frequenza cardiaca 30-200 battiti al minuto (± 5%)
Frequenza respiratoria  tra 10 – 30 atti respiratori al minuto soglia di errore ± 3 atti/min

tra 4 e 42 atti respiratori al minuto soglia di errore ± 1,5 atti/ min

Temperatura della pelle o corporea 15-50° (< ± 0,3°C)
Caduta a terra > 90% sensibilità, > 98% specificità
Conteggio dei passi < 5% di errore assoluto
Rilevamento postura – sdraiato, posizione eretta, cammino, corsa.

– per la pendenza, > 70% di precisione rispetto alla visione

SPECIFICHE DI SISTEMA
Comunicazione BLUETOOTH BT4.1 – portata massima 10 metri
Modulazione radio FSK (modulazione di frequenza “a spostamento di frequenza”)
Radiofrequenza 2,4 – 2,5 GHz
Potenza di trasmissione < 10 dbm
Crittografia di sicurezza AES – CCM a 128 bit
Batteria tipo zinco – aria
Tensione della batteria DC 1,4 V
Durata della batteria > 168 ore
IP della batteria 27
 
CONDIZIONI OPERATIVE
Temperatura ambiente 0-40 °C
Umidità 10 % – 95% UR
Altitudine < 3.000 metri
Pressione barometrica 70 – 102 KPa
EMISSIONE RF CISPR 11 gruppo 1 classe B
CARATTERISTICHE ELETTROMAGNETICHE
SIMBOLI GENERALI E RIASSUNTO CARATTERISTICHE / CERTIFICAZIONI