Monitoraggio remoto in telemetria e tempo reale di ECG e parametri vitali mediante patch VitalConnect™
Dispositivo medico in forma di patch di soli 13 grammi, anallergico, per un monitoraggio continuo di 168 ore /7 giorni) senza dover essere ricaricato.
Possibile eseguire tutte le attività quotidiane (ad eccezione del bagno in vasca) con monitoraggio assolutamente discreto quanto efficace.
Come e dove attivare il monitoraggio mediante Soluzione VitalConnect:
a. presso la Clinica La Madonnina, Gruppo San Donato, Via Quadronno 29, Milano, tel 02.58395.1, attività ambulatoriali e di degenza
b. in tutta Europa, inviando email ad info@csptelemedicina.it
Elenco delle aritmie rilevabili tramite la soluzione VitalConnect
- Tachicardia
- Bradicardia
- Asistolia
- Arresto o pausa
- Blocco seno atriale di I, II e III grado
- Malattia del nodo del seno (“Sick Sinus Syndrome)
- Contrazione atriale prematura (PAC, od in italiano BESV)
- Tachicardia parossistica
- Tachicardia da conduzione accessoria (ad esempio, Wolff Parkinson White Syndrome)
- Tachicardia da subentro del nodo del seno (AVNRT)
- Tachicardia atriale
- Flutter atriale
- Fibrillo flutter atriale
- Bigeminismo atriale
- Trigeminismo atriale
- Run atriali
- Contrazione atriale prematura (PVC, od in italiano BEV)
- Tachicardia ventricolare
- Fibrillazione ventricolare
- QT lungo e QT corto con misura automatica del QTc secondo le tre formule classiche
- Alterazioni del tratto QT puntuali e dissincrone
- Fusione tra battiti di origine normale e ventricolare
- Bigeminismo ventricolare
- Trigeminismo ventricolare
- Run ventricolari
Scopi clinici di utilizzo della soluzione di monitoraggio VitalConnect
Il Servizio consiste nell’utilizzo, su prescrizione del Medico, dei patches forniti direttamente da CSP per:
- monitoraggio di parametri vitali ed ECG di Pazienti ricoverati, riconosciuti o giudicati quali fragili o critici dai Medici dell’Ospedale, o per i quali sia comunque opportuno poter ricevere alert per eventi definiti e su logica semaforica (a solo titolo di esempio, di aritmia, rialzo termico, caduta a terra, valori fuori soglia di parametri vitali, ), durante il periodo di funzione del patch (sette giorni), con maggiore attenzione per la notte o nei giorni festivi o per gli eventi – come menzionato – segnalati e riportati sulla piattaforma di CSP o sulle note del Patch tramite portale. CSP Telemedicine può inoltre inviare ai Medici coinvolti dei rapporti quotidiani o periodici
- esame diagnostico ECG di sette giorni (o di ulteriori periodi settimanali) secondo Holter di Pazienti ambulatoriali od alla dimissione, al fine di eseguire una corretta e migliore diagnosi di disturbi del ritmo o della ripolarizzazione cardiaca, eventi sincopali, vertigini di dubbia natura, od in preparazione ad intervento chirurgico complesso, o per valutazione / validazione della terapia medica o procedurale a cui il Paziente è stato o a cui deve essere sottoposto
- prosecuzione dell’assistenza clinica e sanitaria alla dimissione, dopo ricovero clinico o chirurgico di pazienti fragili o per i quali possa temersi un peggioramento dopo la dimissione a causa della malattia di base e di altre comorbidità, con monitoraggio remoto puntuale di diversi parametri vitali ed ECG per:
- validare o modificare una terapia farmacologica
- valutare l’outcome delle terapie e delle pratiche o delle procedure eseguite, al domicilio
- valutare meglio le condizioni di salute del paziente fragile o critico in vista di ricovero programmato
- ottimizzare i parametri vitali con interventi clinici mirati
- valutare i potenziali effetti di farmaci cardiotossici / aritmogeni (in genere, chemioterapici)
- monitorare e confermare / escludere patologie del ritmo e disturbi metabolici in Pazienti con sintomatologia sincopale di non chiara natura, ovvero – a solo titolo esemplificativo – per monitorare Pazienti affetti da “long Covid”, in gravidanza a rischio, od in generale per qualsivoglia altra entità nosologica per la quale sia consigliabile un periodo di monitoraggio remoto in bio telemetria e tempo reale
La Soluzione VitalConnect è pertanto ideale per monitorare:
- Pazienti ricoverati, con dati, avvisi ed allarmi multiparametrici al posto di guardia; consente di individuare clusters per la dimissione anticipata di Pazienti ricoverati presso l’Ospedale; diminuire l’incidenza di infezioni ospedaliere grazie a dimissione anticipata; nuovi accessi grazie alla attivazione di valida cura domiciliare, e quindi favorisce nuovi ricoveri ottimizzando tempi e le risorse economiche ed umane; diminuisce gli accessi in regime di Day Hospital; consente di valutare opportunamente l’outcome delle terapie e procedure, e di validare le terapie mediche e farmacologiche in atto, di valutare meglio le condizioni cliniche dei Pazienti prima di un ricovero programmato, di valutare in modo opportuno il livello di riabilitazione post ricovero, di valutare i potenziali effetti di farmaci tra cui quelli cardiotossici ed aritmogeni, di aumentare la disponibilità di Medici ed Infermieri sul posto di lavoro, di aumentare il volume delle prestazioni eseguibili in presenza fisica.
- Pazienti dimessi, in regime ambulatoriale, od al domicilio: in questi casi la Soluzione garantisce la miglior continuità di cure al domicilio e sul territorio, con accessi virtuali di consulto sanitario e valutazione a distanza dello stato di salute dei Pazienti monitorati.
CSP Telemedicine fornisce direttamente agli Ospedali, Enti e Pazienti (quindi in modalità B2B o B2C) i dispositivi medici nella forma di patch medicali monouso, ed il gateway per consentire il servizio.
Il ritiro e refurbishing dei gateway è a carico di CSP Telemedicine.
CSP Telemedicine esegue il filtering dei dati elettrocardiografici e revisione eventi ma è disponibile a condividere il know how per consentire agli Enti clinici di eseguire le attività di “filtering and editing” e predisporre in autonomia il referto finale secondo Holter del periodo di esame – che deve essere validato dal Cardiologo – ed il referto clinico basato sui parametri vitali raccolti, allarmi ricevuti ed eventuali problematiche cliniche intercorse durante il periodo di monitoraggio remoto.
La Soluzione non può essere utilizzata in Pazienti che devono eseguire RMN, o che presentano cute non integra in regione cardiaca; CSP Telemedicine manleva ogni responsabilità per mancanza di arrivo dei dati per patch rimosso, mancanza di segnale di rete, uso diverso dallo scopo clinico ed altro, come da Manuale di Istruzioni della Soluzione e consenso informato.
NOTA
La Soluzione VitalConnect è un sistema di monitoraggio e non uno strumento “salvavita”, e quindi non può essere utilizzata come Soluzione medica o Servizio clinico in grado di salvare una vita umana in caso di aritmie fatali od in caso di malore od in caso di possibile imminente morte; inoltre, la Soluzione medica ed il Servizio clinico abbinato non sono da considerarsi all’uopo di un Servizio di urgenza-emergenza.
Pertanto, in caso di malessere od urgenza sanitaria, il Paziente deve contattare il Sistema di Urgenza ed Emergenza territoriale.
Approfondimenti tematici, panorama dello stato dell’arte della telemedicina, DRG, domande e risposte
https://vitalconnect.com/solutions/vitalpatch/
Scopi clinici / Intento d’uso
>> VISUALIZZA LA CERTIFICAZIONE CE
>> FDA CLEARANCE 2.6.2020
>> FDA MARCH 2019
>> ISO
La Soluzione VitalConnect possiede autorizzazione FDA, certificazione ISO, certificazione CE medicale; essa è l’unica validata ed approvata da FDA per il monitoraggio clinico remoto dei parametri vitali in setting ospedaliero comprensivi del tratto e.c.g. QT di Pazienti affetti da COVID 19 in terapia con farmaci cardiotossici. L’autorizzazione UL E358758, infine, certifica il dispositivo anche quale elettrocardiografo.
| MISURE | SPECIFICHE |
| ECG range dinamico | da – 10mV a + 10 mV |
| Frequenza cardiaca | 30-200 battiti al minuto (± 5%) |
| Frequenza respiratoria | tra 10 – 30 atti respiratori al minuto soglia di errore ± 3 atti/min
tra 4 e 42 atti respiratori al minuto soglia di errore ± 1,5 atti/ min |
| Temperatura della pelle o corporea | 15-50° (< ± 0,3°C) |
| Caduta a terra | > 90% sensibilità, > 98% specificità |
| Conteggio dei passi | < 5% di errore assoluto |
| Rilevamento postura | – sdraiato, posizione eretta, cammino, corsa.
– per la pendenza, > 70% di precisione rispetto alla visione |
| SPECIFICHE DI SISTEMA | |
| Comunicazione | BLUETOOTH BT4.1 – portata massima 10 metri |
| Modulazione radio | FSK (modulazione di frequenza “a spostamento di frequenza”) |
| Radiofrequenza | 2,4 – 2,5 GHz |
| Potenza di trasmissione | < 10 dbm |
| Crittografia di sicurezza | AES – CCM a 128 bit |
| Batteria | tipo zinco – aria |
| Tensione della batteria | DC 1,4 V |
| Durata della batteria | > 168 ore |
| IP della batteria | 27 |
| CONDIZIONI OPERATIVE | |
| Temperatura ambiente | 0-40 °C |
| Umidità | 10 % – 95% UR |
| Altitudine | < 3.000 metri |
| Pressione barometrica | 70 – 102 KPa |
| EMISSIONE RF CISPR 11 | gruppo 1 classe B |
Nella fase pandemica da COVID 19, con l’aumento dei casi risultati positivi all’infezione virale e di conseguenza del volume di prestazioni sanitarie erogate in regime di urgenza ed emergenza, CSP Telemedicine ha offerto una Soluzione certificata, valida ed efficace, di costo contenuto, per consentire un valido monitoraggio remoto dei parametri vitali di soggetti positivi al COVID 19, al domicilio.
Ora la situazione sembra più tranquilla, grazie alle vaccinazioni ed alla presenza di mutazioni non maggiormente infettive / letali dei ceppi originali. Ciononostante, ogni giorno muoiono decine di persone affette da COVID.
La Soluzione VitalConnect per COVID 19 può essere usata con grande senso per monitorare la salute al domicilio di Pazienti sintomatici fragili, per valutare in modo oggettivo e puntuale lo stato di salute, e – nei casi in cui i parametri vitali peggiorassero – stabilire il momento opportuno di ricovero per le cure del caso.
La Soluzione soddisfa pienamente la richiesta da parte del mondo sanitario, delle Istituzioni e dei Sistemi evoluti di Welfare di utilizzare Sistemi domiciliari di monitoraggio remoto dello stato di salute dei soggetti positivi a COVID 19 presso il proprio domicilio, con il fine di migliorare la gestione dei carichi di lavoro, diminuire gli accessi in PS, diminuire l’ansia del soggetto positivo e di conseguenza del suo nucleo familiare, e gestire lo stato di salute della popolazione con interventi mirati.
https://www.youtube.com/watch?v=6nBdI3WP0Ek
https://vitalconnect.com/covid-19-remote-patient-monitoring/
La Soluzione è l’unica ad oggi validata ed approvata da FDA per il monitoraggio del tratto QT di Pazienti COVID 19 in terapia con farmaci potenzialmente cardiotossici od aritmogeni (cfr. monitoraggio remoto di Pazienti ricoverati in terapia subintensiva od intensiva per COVID, o ricoverati in Reparto COVID).
In caso di allarme per valori di frequenza cardiaca, tasso del respiro e temperatura corporea fuori soglia, la Centrale Operativa contatta il Paziente per sincerarsi dello stato di salute. In base alla evidenza dei valori ricevuti in tempo reale, può decidere di aumentare il livello di monitoraggio del singolo paziente, effettuando controlli di stato telefonici od in videomedicina ravvicinati, ovvero – in base alla gravità dei sintomi e del grado di alterazione dei parametri misurati – contatta il Sistema di Emergenza ed Urgenza regionale per le azioni e le cure del caso.
La Soluzione pertanto consente di alleviare la mole di lavoro a cui è sottoposto in questo periodo il Sistema ed il Personale sanitario, diminuendo l’afflusso di pazienti in condizioni cliniche che non richiederebbero, di stretta necessità, ulteriori accertamenti diagnostici immediati o ricovero.
In un contesto ideale operativo, il patch potrebbe essere fornito a tutti coloro che risultano positivi al COVID 19 contestualmente alla consegna del referto; in alternativa si suggerisce la possibilità di selezionare a priori i pazienti per fascia di età, presenza di comorbidità, carica dell’infezione virale.
La popolazione monitorata mediante il patch indossabile VitalConnect può sentirsi ed essere protetta, grazie al monitoraggio remoto costante dei parametri vitali relativi allo stato di salute e delle eventuali forme di peggioramento di esso dovute alla infezione da COVID 19. I soggetti monitorati, inoltre, possono entrare in contatto 24/7 con Operatori e Medici qualificati per la gestione di eventuali comorbidità o valutazione clinica dei sintomi, per le cure del caso.
La Soluzione può facilmente integrare (o sostituire ove necessario ed indispensabile per ragioni di forza maggiore) il lavoro dei Medici di medicina generale territoriale.
NOTA IMPORTANTE
Si precisa che in caso di necessità dovuta all’alterazione dei parametri raccolti ed elaborati, ed alla valutazione dello stato di salute del Paziente monitorato, la Centrale Operativa si attiva immediatamente per contattare l’Ente istituzionale opportuno per predisporre l’invio in PS territoriale competente, o disponibile, per ulteriori accertamenti o ricovero.
Tuttavia è indispensabile precisare che in questo contesto pandemico, come purtroppo da cronaca quotidiana, eventuali ritardi nella presa in carico del paziente da parte di AREU non sono assolutamente imputabili a CSP Telemedicine, quanto all’aumento importante di richiesta di interventi sanitari da parte dei cittadini, con conseguente sovraffollamento dei Pronto Soccorso. I tempi di ricovero, infatti, possono subire importanti ritardi dovuti alla necessità di ritrovare un posto letto disponibile. Questo a sua volta, in genere, comporta che le auto mediche e le ambulanze debbano stazionare in prossimità dei Pronto Soccorso, in attesa della accettazione clinica del Paziente trasportato.
Le auto mediche e le ambulanze, dopo l’accettazione clinica del Paziente, devono essere sanificate prima di poter procedere con un altro intervento; questa operazione può richiedere parecchi minuti prima che il Personale possa effettuare un altro intervento.
In definitiva, il sovraffollamento dei Pronto Soccorso dei Centri COVID, e la minor disponibilità di auto mediche ed ambulanze circolanti, possono comportare ritardi anche gravi o gravissimi nella presa in carico e ricovero. Di questa situazione, si ribadisce, CSP Telemedicine e la Centrale Operativa 24/7 non hanno colpa alcuna.
Dott. Marcello Ruspi
Responsabile Area clinica e Progetti sanitari
CSP Telemedicine Srl
Il monitoraggio remoto dei parametri vitali di pazienti ricoverati in terapia subintensiva ed intensiva, mediante patch VitalConnect™ :
- consente al Personale sanitario di avere sempre sotto controllo lo stato di salute dei Pazienti monitorati; il Personale infatti riceve direttamente presso il posto di guardia infermieristico e medico (e/o su pad o smartphone quando in giro visita) allarmi in caso di riscontro di parametri clinici (impostati anche caso per caso) fuori soglia, o di eventi di caduta a terra. La Centrale Operativa rimane in back office
- allevia il grado di tensione lavorativa con la certezza di essere sempre avvisati puntualmente in caso di necessità, garantendo un intervento tempestivo del Personale
- migliora la qualità delle cure ed in definitiva dello stato di salute del Paziente
- diminuisce i casi di contatto diretto con i Pazienti, a salvaguardia della salute dei Pazienti stessi e del Personale sanitario
- consente di ricevere allarmi in caso di aritmie iatrogene (indotte da farmaci) potenzialmente fatali.
La Soluzione, infatti, consente di ricevere dati puntuali in caso di alterazione di:
- temperatura corporea
- ritmo cardiaco
- tratto QT *
- tasso del respiro
- altro:
– livello di attività motoria nel tempo e nello spazio
– caduta a terra
*Secondo specifica autorizzazione FDA, unica nel panorama mondiale, la Soluzione VitalConnect consente il monitoraggio remoto puntuale, da parte del Personale sanitario qualificato, di parametri clinici vitali, e di ricevere dati puntuali su cambiamenti od alterazioni dell’intervallo QT ** durante le terapie che possono essere somministrate a pazienti in osservazione e terapia medica perché affetti da COVID 19.
Alcune terapie somministrate ai pazienti ricoverati per COVID, soprattutto se affetti da meiopragia genetica, possono infatti scatenare aritmie minacciose, talora fatali (cfr. tabella 1 qui sotto).
** “L’intervallo QT dovrebbe essere misurato manualmente, partendo dall’inizio del complesso QRS fino alla fine dell’onda T, preferibilmente utilizzando una derivazione dove sia netta la fine dell’onda T e dovrebbe rappresentare la media di 3-5 battiti…”.
cfr:
http://www.agenziafarmaco.gov.it/wscs_render_attachment_by_id/111.38157.1150363709730e100.pdf?id=111.38162.1150363710023).
Solitamente il Personale sanitario monitora il tracciato ECG del paziente durante la somministrazione di farmaci potenzialmente aritmogeni, ma questo ovviamente comporta diverse problematiche:
a. ci deve essere disponibilità di apparecchiature elettrocardiografiche per tutti i pazienti ricoverati
b. il Personale deve saper riconoscere alterazioni del tratto QT
c. il Personale impegnato nel monitoraggio al letto del paziente durante la terapia farmacologica non può occuparsi di altre mansioni
d. il Personale sanitario corre un maggior rischio di infettarsi stando in prossimità del paziente
Ed ancora:
“…Recenti indagini suggeriscono che alcuni soggetti hanno una modificazione genica clinicamente silente, ma in grado di rivelarsi come prolungamento dell’intervallo QT in presenza di particolari farmaci. È importante notare che la maggior parte dei soggetti con LQTS acquisita non presenta episodi di TdP e che molti pazienti che presentano episodi di TdP non mostrano un QT prolungato subito prima dell’evento. È evidente che un episodio di TdP è la risultante di diversi fattori, anche a rapida insorgenza e di breve durata, per ora difficili da prevedere5. Fattori predisponenti al prolungamento dell’intervallo QT sono l’età avanzata, il sesso femminile, una bassa frazione di eiezione del ventricolo sinistro, l’ipertrofia del ventricolo sinistro, l’ischemia, la bradicardia, alterati valori elettrolitici, come l’ipopotassiemia e l’ipomagnesiemia…”.
Il patch VitalConnect, viceversa, autorizzato da FDA per l’uso in stato di emergenza pandemica per il riscontro automatico di alterazioni del tratto QT, monitora automaticamente il tracciato elettrocardiografico inviando allarmi in caso di vera e certificata necessità.

ARCHITETTURA DI SISTEMA
CSP Telemedicine Srl fornisce all’Ospedale:
DISPOSITIVI MEDICI
certificati nella forma di patch monouso da applicare alla cute del paziente in regione toracica anteriore; essi funzionano in autonomia per sette giorni dalla loro attivazione (passato questo termine possono essere sostituiti). I dati di base (temperatura, frequenza cardiaca etc.) possono essere facilmente impostati da pc/server con accesso crittografato.
I patch, waterproof, pesano 13 grammi ed hanno dimensioni di mm 120 x 40 x 9.5. Utilizzano batteria non ricaricabile di tipo aria-zinco.
Essi registrano ed inviano dati relativi a:
- tracciato ECG
- frequenza cardiaca
- intervallo RR
- alterazione tratto QT
- frequenza respiratoria
- temperatura corporea
- postura
- attività motoria
- caduta a terra
- eventi:
– aritmie (blocco, pausa, tachicardia, bradicardia, fibrillazione atriale, flutter atriale etc)
– bradipnea – tachipnea
– temperatura corporea
– saturimetria (opzione)
– alterazione del peso corporeo (opzione)
– alterazione dei dati di pressione arteriosa (opzione)
– altro (glicemia, coagulazione etc)
Durante la fase di monitoraggio il Personale accreditato può consultare lo storico dei dati ed impostare in qualsiasi momento le soglie parametriche di monitoraggio per singolo paziente o coorte.
Alla fine del periodo di monitoraggio CSP Telemedicine mette a disposizione un report del periodo in esame in formato pdf (o xls.) con gli eventi occorsi, analisi complessiva del tracciato ECG con eventi, eventi di temperatura e tasso del respiro fuori range, livello di attività etc. del singolo Paziente e della coorte.
I dati relativi al livello di attività motoria hanno anche valenza prospettica nel limitare o prevenire eventi trombotici e complicanze polmonari.
GATEWAY
in forma di smartphone con sistema operativo Android dedicati, che funge “da ponte” per trasmettere i dati tra il patch ed il server su cloud (accesso univoco e doppia chiave).
A breve CSP potrà utilizzare gateway fisici domiciliari nella forma di un piccolo box connesso ad internet tramite SIM dati
APPLICATIVO WEB
su cloud che ottempera al GDPR 2016/679
PIATTAFORMA HMP
con accesso a chiave unica e doppia crittografia
Dott. Marcello Ruspi
Responsabile Area clinica e Progetti sanitari
CSP Telemedicine Srl
info@csptelemedicina.it
csptelemedicinesrl@legalmail.it
La Soluzione di monitoraggio remoto al domicilio VitalConnect, certificata medicale in classe IIa, connessa alla Centrale Operativa (ed eventualmente al Reparto di provenienza), può agevolare la dimissione di Pazienti che starebbero, o verrebbero, ricoverati in Reparto perché affetti da COVID 19 con lieve sintomatologia, controllabile con la terapia medica.
Questo può allentare la Pressione sul Personale sanitario, liberare risorse ed energie così utili in questo contesto pandemico, e parimenti l’accesso alle Strutture ospedaliere di Pazienti non COVID affetti da patologie che meritano attenzione clinica o chirurgica.
In questa fase pandemica, con l’aumento dei casi risultati positivi a COVID 19 e di conseguenza del volume di prestazioni sanitarie erogate in regime di urgenza ed emergenza, CSP Telemedicine offre una Soluzione certificata, valida ed efficace, di costo contenuto, per consentire un valido monitoraggio remoto dei parametri vitali di soggetti positivi al COVID 19 altrimenti ricoverati o ricoverabili in Ospedale.
La Soluzione soddisfa pienamente la richiesta da parte del mondo sanitario delle Istituzioni e dei Sistemi sanitari sul territorio di utilizzare Sistemi domiciliari di monitoraggio remoto dello stato di salute dei soggetti positivi a COVID 19 presso il proprio domicilio senza necessariamente essere ricoverati, con il fine di migliorare la gestione dei carichi di lavoro, diminuire gli accessi in Ospedale, diminuire l’ansia del soggetto positivo e di conseguenza del suo nucleo familiare, e gestire lo stato di salute della popolazione con interventi mirati.
In caso di allarme per valori di frequenza cardiaca, tasso del respiro e temperatura corporea fuori soglia, la Centrale Operativa contatta il Paziente per sincerarsi dello stato di salute. In base alla evidenza dei valori ricevuti in tempo reale, può decidere di aumentare il livello di monitoraggio del singolo paziente, effettuando controlli di stato telefonici od in videomedicina ravvicinati, ovvero – in base alla gravità dei sintomi e del grado di alterazione dei parametri misurati – contatta il Sistema di Emergenza ed Urgenza regionale per le azioni e le cure del caso.
In caso di allarme per alterazioni del tratto QT si suggerisce la creazione di percorsi preferenziali e veloci di ricovero in ambiente ospedaliero per le terapie del caso.
La popolazione monitorata mediante il patch indossabile VitalConnect può sentirsi ed essere protetta, grazie al monitoraggio remoto costante dei parametri vitali relativi allo stato di salute e delle eventuali forme di peggioramento di esso dovute alla infezione da COVID 19. I soggetti monitorati, inoltre, possono entrare in contatto 24/7 con Operatori e Medici qualificati per la gestione di eventuali comorbidità o valutazione clinica dei sintomi, per le cure del caso.
La Soluzione può facilmente integrare (o sostituire ove necessario ed indispensabile per ragioni di forza maggiore) il lavoro dei Medici di medicina generale territoriale
Il monitoraggio remoto dei parametri vitali mediante patch VitalConnect™ su pazienti affetti da COVID 19, altrimenti ricoverati o ricoverabili in Reparto ospedaliero:
- consente al Personale sanitario della Centrale Operativa (e del Reparto ospedaliero di provenienza, o del MMG) di avere sempre sotto controllo lo stato di salute dei Pazienti
- monitorati; gli allarmi vengono generati dal riscontro di parametri clinici (impostati caso per caso) fuori soglia, o di eventi di caduta a terra
- migliora la qualità delle cure ed in definitiva dello stato di salute del Paziente
- diminuisce i casi di contatto diretto con i Pazienti, a salvaguardia della salute dei Pazienti stessi e del Personale sanitario in contesto COVID
- consente di ricevere allarmi in caso di aritmie iatrogene (indotte da farmaci) potenzialmente fatali
La Soluzione consente di ricevere dati puntuali in caso di alterazione di:
- temperatura corporea
- ritmo cardiaco
- alterazioni del tratto QT *
- tasso del respiro
- altro:
– livello di attività motoria nel tempo e nello spazio
– caduta a terra
*Secondo specifica autorizzazione FDA, unica nel panorama mondiale, la Soluzione VitalConnect consente il monitoraggio remoto puntuale, da parte del Personale sanitario qualificato, di parametri clinici vitali, e di ricevere dati puntuali su cambiamenti od alterazioni dell’intervallo QT ** durante le terapie che possono essere somministrate a pazienti in osservazione e terapia medica perché affetti da COVID 19.
Alcune terapie somministrate ai pazienti ricoverati per COVID, soprattutto se affetti da meiopragia genetica, possono infatti scatenare aritmie minacciose, talora fatali (cfr. tabella 1 qui sotto).
** “L’intervallo QT dovrebbe essere misurato manualmente, partendo dall’inizio del complesso QRS fino alla fine dell’onda T, preferibilmente utilizzando una derivazione dove sia netta la fine dell’onda T e dovrebbe rappresentare la media di 3-5 battiti…”.
cfr:
http://www.agenziafarmaco.gov.it/wscs_render_attachment_by_id/111.38157.1150363709730e100.pdf?id=111.38162.1150363710023).
Solitamente il Personale sanitario monitora il tracciato ECG del paziente durante la somministrazione di farmaci potenzialmente aritmogeni, ma questo ovviamente comporta diverse problematiche:
a. ci deve essere disponibilità di apparecchiature elettrocardiografiche per tutti i pazienti ricoverati
b. il Personale deve saper riconoscere alterazioni del tratto QT
c. il Personale impegnato nel monitoraggio al letto del paziente durante la terapia farmacologica non può occuparsi di altre mansioni
d. il Personale sanitario corre un maggior rischio di infettarsi stando in prossimità del paziente
Ed ancora:
“…Recenti indagini suggeriscono che alcuni soggetti hanno una modificazione genica clinicamente silente, ma in grado di rivelarsi come prolungamento dell’intervallo QT in presenza di particolari farmaci. È importante notare che la maggior parte dei soggetti con LQTS acquisita non presenta episodi di TdP e che molti pazienti che presentano episodi di TdP non mostrano un QT prolungato subito prima dell’evento. È evidente che un episodio di TdP è la risultante di diversi fattori, anche a rapida insorgenza e di breve durata, per ora difficili da prevedere5. Fattori predisponenti al prolungamento dell’intervallo QT sono l’età avanzata, il sesso femminile, una bassa frazione di eiezione del ventricolo sinistro, l’ipertrofia del ventricolo sinistro, l’ischemia, la bradicardia, alterati valori elettrolitici, come l’ipopotassiemia e l’ipomagnesiemia…”.
Il patch VitalConnect, viceversa, autorizzato da FDA per l’uso in stato di emergenza pandemica per il riscontro automatico di alterazioni del tratto QT, monitora automaticamente il tracciato elettrocardiografico inviando allarmi in caso di vera e certificata necessità.
Esso pertanto consente di avere un quadro certificato della situazione cardiologica del Paziente in terapia domiciliare con farmaci potenzialmente cardiotossi o iatrogeni.

ARCHITETTURA DI SISTEMA
CSP Telemedicine Srl fornisce al Paziente:
DISPOSITIVI MEDICI
certificati nella forma di patch monouso da applicare alla cute del paziente in regione toracica anteriore; essi funzionano in autonomia per sette giorni dalla loro attivazione (passato questo termine possono essere sostituiti). I dati di base (temperatura, frequenza cardiaca etc.) possono essere facilmente impostati da pc/server con accesso crittografato.
I patch, waterproof, pesano 13 grammi ed hanno dimensioni di mm 120 x 40 x 9.5. Utilizzano batteria non ricaricabile di tipo aria-zinco.
Essi registrano ed inviano dati relativi a:
- tracciato ECG
- frequenza cardiaca
- intervallo RR
- alterazione tratto QT
- frequenza respiratoria
- temperatura corporea
- postura
- attività motoria
- caduta a terra
- eventi:
– aritmie (blocco, pausa, tachicardia, bradicardia, fibrillazione atriale, flutter atriale etc)
– bradipnea – tachipnea
– temperatura corporea
– saturimetria (opzione)
– alterazione del peso corporeo (opzione)
– alterazione dei dati di pressione arteriosa (opzione)
– altro (glicemia, coagulazione etc)
Durante la fase di monitoraggio il Personale accreditato può consultare lo storico dei dati ed impostare in qualsiasi momento le soglie parametriche di monitoraggio per singolo paziente o coorte.
Alla fine del periodo di monitoraggio CSP Telemedicine mette a disposizione un report del periodo in esame in formato pdf (o xls.) con gli eventi occorsi, analisi complessiva del tracciato ECG con eventi, eventi di temperatura e tasso del respiro fuori range, livello di attività etc. del singolo Paziente e della coorte.
I dati relativi al livello di attività motoria hanno anche valenza prospettica nel limitare o prevenire eventi trombotici e complicanze polmonari.
GATEWAY
in forma di smartphone con sistema operativo Android dedicati, che funge “da ponte” per trasmettere i dati tra il patch ed il server su cloud (accesso univoco e doppia chiave).
A breve CSP potrà utilizzare gateway fisici domiciliari nella forma di un piccolo box connesso ad internet tramite SIM dati
APPLICATIVO WEB
su cloud che ottempera al GDPR 2016/679
PIATTAFORMA HMP
con accesso a chiave unica e doppia crittografia
NOTA IMPORTANTE
Si precisa che in caso di necessità dovuta all’alterazione dei parametri raccolti ed elaborati, ed alla valutazione dello stato di salute del Paziente monitorato, come del tratto QT per l’assunzione di farmaci potenzialmente cardiotossici od aritmogeni, la Centrale Operativa si attiva immediatamente per contattare l’Ente istituzionale opportuno per predisporre l’invio in PS territoriale competente, o disponibile, per ulteriori accertamenti o ricovero.
Poiché alcune aritmie cardiache possono essere minacciose, od anche fatali, si consiglia di valutare clinicamente la dimissione (od il non ricovero) caso per caso, con logica di prossimità al Centro ospedaliero di secondo livello classificato COVID, e soprattutto di creare percorsi diretti di ricovero urgente nei casi di riscontro automatico di alterazioni del tratto QT condiviso con il Centro COVID e 118.
E’ indispensabile precisare che in questo contesto pandemico, come purtroppo da cronaca quotidiana, eventuali ritardi nella presa in carico del paziente da parte di AREU non sono assolutamente imputabili a CSP Telemedicine, quanto all’aumento importante di richiesta di interventi sanitari da parte dei cittadini, con conseguente sovraffollamento dei Pronto Soccorso. I tempi di ricovero, infatti, possono subire importanti ritardi dovuti alla necessità di ritrovare un posto letto disponibile. Questo a sua volta, in genere, comporta che le auto mediche e le ambulanze debbano stazionare in prossimità dei Pronto Soccorso, in attesa della accettazione clinica del Paziente trasportato.
Le auto mediche e le ambulanze, dopo l’accettazione clinica del Paziente, devono essere sanificate prima di poter procedere con un altro intervento; questa operazione può richiedere parecchi minuti prima che il Personale possa effettuare un altro intervento.
In definitiva, il sovraffollamento dei Pronto Soccorso dei Centri COVID, e la minor disponibilità di auto mediche ed ambulanze circolanti, possono comportare ritardi anche gravi o gravissimi nella presa in carico e ricovero. Di questa situazione, si ribadisce, CSP Telemedicine e la Centrale Operativa 24/7 non hanno colpa alcuna.
Come considerazione generale è più verosimile riscontrare la presenza di alterazioni del tratto QT durante il monitoraggio eseguito presso il proprio domicilio che presso un Reparto ospedaliero, dove solitamente non si esegue l’elettrocardiogramma in continuo durante la somministrazione di farmaci.
Inoltre “…l’intervallo QT dovrebbe essere misurato manualmente, partendo dall’inizio del complesso QRS fino alla fine dell’onda T, preferibilmente utilizzando una derivazione dove sia netta la fine dell’onda T e dovrebbe rappresentare la media di 3-5 battiti…”.
cfr:
http://www.agenziafarmaco.gov.it/wscs_render_attachment_by_id/111.38157.1150363709730e100.pdf?id=111.38162.1150363710023).
Nel caso di alterazioni del tratto QT, la mancata presa in carico urgente da parte del Sistema sanitario, come l’eventuale ritardo nei soccorsi (con le possibili conseguenze) non può essere assolutamente imputata a CSP Telemedicine Srl che ribadisce la possibilità di alleviare la pressione sul sistema sanitario nazionale e territoriale utilizzando sistemi evoluti di monitoraggio remoto ma contestualmente suggerisce la creazione di classi di valutazione clinica combinata a prossimità di domicilio rispetto all’Ospedale, e soprattutto la creazione di percorsi rapidi di intervento e gestione clinica.
Dott. Marcello Ruspi
Responsabile Area clinica e Progetti sanitari
CSP Telemedicine Srl
info@csptelemedicina.it
csptelemedicinesrl@legalmail.it
Il monitoraggio remoto dei parametri vitali mediante patch VitalConnect™ su pazienti ricoverati :
- consente al Personale sanitario di avere sempre sotto controllo lo stato di salute dei Pazienti monitorati; il Personale infatti riceve direttamente presso il posto di guardia infermieristico e medico (e/o su pad o smartphone quando in giro visita) allarmi in caso di riscontro di parametri clinici (impostati caso per caso) fuori soglia, o di eventi di caduta a terra. La Centrale Operativa rimane in back office
- allevia il grado di tensione lavorativa con la certezza di essere sempre avvisati puntualmente in caso di necessità, garantendo un intervento tempestivo del Personale
- migliora la qualità delle cure ed in definitiva dello stato di salute del Paziente
- diminuisce i casi di contatto diretto con i Pazienti, a salvaguardia della salute dei Pazienti stessi e del Personale sanitario in contesto COVID
Durante il monitoraggio remoto, il controllo dello stato di salute del Paziente è al massimo livello. Il Paziente, inoltre, può riposare meglio e ristabilirsi più in fretta.
La Soluzione consente di ricevere dati puntuali in caso di:
- caduta a terra
- alterazioni della temperatura corporea
- alterazioni del ritmo cardiaco
- livello di attività motoria nel tempo e nello spazio
- alterazione saturimetria (opzionale)
- alterazione della pressione arteriosa (opzionale)
I dati possono essere ricevuti in flusso continuo, o su evento, ovvero ad orari pre-impostati.
Molto importante, per una corretta valutazione clinica dello stato di salute del paziente ricoverato, soprattutto per prevenire eventi trombotici e cardiopolmonari, è anche avere a disposizione dati relativi al livello di attività diurna e notturna ed anche della qualità del sonno.
ARCHITETTURA DI SISTEMA
CSP Telemedicine Srl fornisce all’Ospedale:
DISPOSITIVI MEDICI
certificati nella forma di patch monouso da applicare alla cute del paziente in regione toracica anteriore; essi funzionano in autonomia per sette giorni dalla loro attivazione (passato questo termine possono essere sostituiti). I dati di base (temperatura, frequenza cardiaca etc.) possono essere facilmente impostati da pc/server con accesso crittografato.
I patch, waterproof, pesano 13 grammi ed hanno dimensioni di mm 120 x 40 x 9.5. Utilizzano batteria non ricaricabile di tipo aria-zinco.
Essi registrano ed inviano dati relativi a:
- tracciato ECG
- frequenza cardiaca
- intervallo RR
- frequenza respiratoria
- temperatura corporea
- postura
- attività motoria
- caduta a terra
- eventi:
- aritmie (blocco, pausa, tachicardia, bradicardia, fibrillazione atriale, flutter atriale etc)
- bradipnea – tachipnea
- temperatura corporea
- alterazione della saturimetria (opzione)
- alterazione dei dati di pressione arteriosa (opzione)
- alterazione dei valori di glicemia
- alterazione dei valori di coagulazione
Durante la fase di monitoraggio il Personale accreditato può consultare lo storico dei dati ed impostare in qualsiasi momento le soglie parametriche di monitoraggio per singolo paziente o coorte.
Alla fine del periodo di monitoraggio CSP Telemedicine mette a disposizione un report del periodo in esame in formato pdf (o xls.) con gli eventi occorsi, analisi complessiva del tracciato ECG con eventi, eventi di temperatura e tasso del respiro fuori range, livello di attività etc. del singolo Paziente e della coorte.
I dati relativi al livello di attività motoria hanno anche valenza prospettica nel limitare o prevenire eventi trombotici e complicanze polmonari.
GATEWAY
in forma di smartphone con sistema operativo Android dedicati, che funge “da ponte” per trasmettere i dati tra il patch ed il server su cloud (accesso univoco e doppia chiave).
A breve CSP potrà utilizzare gateway fisici domiciliari nella forma di un piccolo box connesso ad internet tramite SIM dati
APPLICATIVO WEB
su cloud che ottempera al GDPR 2016/679
PIATTAFORMA HMP
con accesso a chiave unica e doppia crittografia
APP
per ricevere alert direttamente su smartphone o PAD.
Come di consuetudine, e nel rispetto della rigorosa Privacy Policy di CSP Telemedicine, particolarmente attenta alla salvaguardia dei dati sensibili, il soggetto candidato al monitoraggio remoto (od il suo tutore legale), deve sottoscrivere valido consenso informato per poter accedere al Servizio.
Per costi e disponibilità, inviare per cortesia email a ordini@csptelemedicina.it
Dott. Marcello Ruspi
Responsabile Area clinica e Progetti sanitari
CSP Telemedicine Srl
Gli ospiti delle RSA hanno pagato un tributo tremendo, nella pregressa prima fase della pandemia da COVID 19. La situazione attuale, con la risalita dei casi di positivi e di sintomatici anche gravi, richiede un innalzamento del livello di guardia e di monitoraggio.
La condizione di Pazienti anziani residenti è spesso connotata da fragilità per la presenza di diverse comorbidità (diabete, ipertensione arteriosa, coagulopatia, disturbi del ritmo, malattie dell’apparato cardiorespiratorio, malattie oncologiche etc.).
Nel caso delle RSA, il monitoraggio remoto dei parametri vitali degli ospiti ricoverati mediante patch VitalConnect™:
- consente al Personale sanitario di avere sempre sotto controllo lo stato di salute dei Pazienti monitorati; il Personale infatti riceve direttamente presso il posto di guardia infermieristico e medico (e/o su pad o smartphone quando in giro visita) allarmi in caso di riscontro di parametri clinici (impostati caso per caso) fuori soglia, o di eventi di caduta a terra. La Centrale Operativa rimane in back office
- allevia il grado di tensione lavorativa con la certezza di essere sempre avvisati puntualmente in caso di necessità, garantendo un intervento tempestivo del Personale
- migliora la qualità delle cure ed in definitiva dello stato di salute dell’ospite (o Paziente)
- diminuisce i casi di contatto diretto con i Pazienti, a salvaguardia della salute dei Pazienti stessi e del Personale sanitario in contesto COVID
Durante il monitoraggio remoto, il controllo dello stato di salute del Paziente è al massimo livello.
La Soluzione consente di ricevere dati puntuali in caso di:
- caduta a terra
- alterazioni della temperatura corporea
- alterazioni del ritmo cardiaco
- alterazione del livello di attività motoria nel tempo e nello spazio
- alterazione del livello della saturazione di Ossigeno nel sangue (saturimetria, opzionale)
- alterazione dei valori della pressione arteriosa (sfigmomanometria, opzionale)
I dati possono essere ricevuti in flusso continuo, o su evento, ovvero ad orari preimpostati.
ARCHITETTURA DI SISTEMA
CSP Telemedicine Srl fornisce alla RSA:
DISPOSITIVI MEDICI
certificati nella forma di patch monouso da applicare alla cute del paziente in regione toracica anteriore; essi funzionano in autonomia per sette giorni dalla loro attivazione (passato questo termine possono essere sostituiti). I dati di base (temperatura, frequenza cardiaca etc.) possono essere facilmente impostati da pc/server con accesso crittografato.
I patch, waterproof, pesano 13 grammi ed hanno dimensioni di mm 120 x 40 x 9.5. Utilizzano batteria non ricaricabile di tipo aria-zinco.
Essi registrano ed inviano in tempo reale dati relativi a:
- tracciato ECG
- frequenza cardiaca
- intervallo RR
- frequenza respiratoria
- temperatura corporea
- postura
- attività motoria
- eventi:
- alterazione della frequenza cardiaca
- aritmie (blocco, pausa, tachicardia, bradicardia, fibrillazione atriale, flutter atriale etc)
- bradipnea – tachipnea
- alterazione della temperatura corporea
- caduta a terra
E’ possibile fornire alla RSA dispositivi medici connessi aggiuntivi, opzionali, tra cui:
- saturimetro
- sfigmomanometro
- glucometro
- coagulometro
- bilancia elettronica
Durante la fase di monitoraggio (settimanale, quindicinale, mensile o per periodi più lunghi) il Personale accreditato può consultare lo storico dei dati ed impostare in qualsiasi momento le soglie parametriche di monitoraggio per singolo paziente o coorte.
Alla fine del periodo di monitoraggio CSP Telemedicine mette a disposizione un report del periodo in esame in formato pdf (o xls.) con gli eventi occorsi, analisi complessiva del tracciato ECG con eventi, eventi di temperatura e tasso del respiro fuori range, livello di attività etc. del singolo Paziente e della coorte.
I dati relativi al livello di attività motoria hanno anche valenza prospettica nel limitare o prevenire eventi trombotici e complicanze polmonari.
GATEWAY
in forma di smartphone con sistema operativo Android dedicati, che funge “da ponte” per trasmettere i dati tra il patch ed il server su cloud (accesso univoco e doppia chiave).
A breve CSP potrà utilizzare gateway fisici domiciliari nella forma di un piccolo box connesso ad internet tramite SIM dati
APPLICATIVO WEB
su cloud che ottempera al GDPR 2016/679
PIATTAFORMA HMP
con accesso a chiave unica e doppia crittografia
APP
per ricevere gli alert su smartphone o PAD.
Come di consuetudine, e nel rispetto della rigorosa Privacy Policy di CSP Telemedicine, particolarmente attenta alla salvaguardia dei dati sensibili, il soggetto candidato al monitoraggio remoto (od il suo tutore legale), deve sottoscrivere valido consenso informato per poter accedere al Servizio.
Per costi e disponibilità, inviare per cortesia email a ordini@csptelemedicina.it
OPZIONI AGGIUNTIVE ALL’UTILIZZO DEL PATCH PRESSO LA RSA:
- valutazione in Videomedicina mediante Soluzione DOC 24™ e Soluzioni AmericanWell™
- connessione diretta con la Centrale Operativa 24/7 mediante dispositivo indossabile CSP S1™
Per ulteriori informazioni di carattere generale inviare email a: info@csptelemedicina.it
Per supporto operativo, contattare CSP Telemedicine mediante support@csptelemedicina.it
Dott. Marcello Ruspi
Responsabile Area clinica e Progetti sanitari
CSP Telemedicine Srl
Studi clinici confermano che l’utilizzo di Sistemi evoluti ed integrati di monitoraggio remoto, connessi in tempo reale a Centrale Operativa 24/7, consentono la dimissione controllata anticipata dei Pazienti ricoverati, ma anche di valutare nel tempo lo stato di salute dei pazienti convalescenti dopo essere stati sottoposti ad intervento chirurgico e/o affetti da patologie croniche, con i seguenti vantaggi:
- diminuzione dei costi complessivi di degenza
- miglioramento dello stato di salute del Paziente presso il proprio ambiente familiare e domicilio
- diminuzione del rischio di infezione ospedaliera da COVID 19 – od altrimenti virale – ma anche batterica; nel caso di infezioni batteriche (sovrainfezioni o superinfezioni) vi sono complicanze legate a contaminazione con ceppi batterici super resistenti ai classici antibiotici
- prevenzione di eventi trombotici (TVP, embolia polmonare) o cardiopolmonari (polmonite, pleurite) mediante la valutazione dello livello di attività motoria post-dimissione.
La Soluzione è FDA approved e CE medicale in classe II a, certificazione ISO 13845.
Essa consente di ricevere dati puntuali in caso di:
- caduta a terra
- alterazioni della temperatura corporea
- alterazioni del ritmo cardiaco
- livello di attività motoria nel tempo e nello spazio
- alterazione del livello di saturazione nel sangue mediante saturimetro (opzionale)
- alterazione dei valori di pressione arteriosa mediante sfigmomanometro (opzionale)
- alterazione dei valori di glicemia mediante glucometro (opzionale)
- alterazione dell’INR mediante coagulometro (opzionale)
- alterazione del peso corporeo in tutti i casi in cui possano manifestarsi accumuli di liquidi corporei (scompenso cardiaco congestizio-SCC, pleurite, ascite, linfedema) o per malnutrizione, mediante bilancia elettronica (opzionale)
I dati possono essere ricevuti in flusso continuo, o su evento, ovvero ad orari preimpostati.
ARCHITETTURA DI SISTEMA
CSP Telemedicine Srl fornisce all’Ospedale il necessario per consentire al Paziente di essere monitorato dal momento della dimissione ed al domicilio, per il tempo deciso in base alle condizioni cliniche del Paziente:
DISPOSITIVI MEDICI
certificati nella forma di patch monouso da applicare alla cute del paziente in regione toracica anteriore; essi funzionano in autonomia per sette giorni dalla loro attivazione (passato questo termine possono essere sostituiti). I dati di base (temperatura, frequenza cardiaca etc.) possono essere facilmente impostati da pc/server con accesso crittografato.
I patch, waterproof, pesano 13 grammi ed hanno dimensioni di mm 120 x 40 x 9.5. Utilizzano batteria non ricaricabile di tipo aria-zinco.
Essi registrano ed inviano dati relativi a:
- tracciato ECG
- frequenza cardiaca
- intervallo RR
- frequenza respiratoria
- temperatura corporea
- postura
- attività motoria
- caduta a terra
- eventi:
- aritmie (blocco, pausa, tachicardia, bradicardia, fibrillazione atriale, flutter atriale etc)
- bradipnea – tachipnea
- alterazione della temperatura corporea
Secondo giudizio clinico, possono essere forniti ulteriori dispositivi medici connessi, opzionali, i cui dati monitorati giungeranno in tempo reale alla piattaforma, e quindi alla Centrale Operativa 24/7 ed ai livelli di condivisione dati ritenuto necessario (ad esempio Reparto, MMG):
- saturimetro
- sfigmomanometro
- glucometro
- coagulometroa
- bilancia elettronica
Durante la fase di monitoraggio domiciliare dei Pazienti dimessi il Personale accreditato può consultare lo storico dei dati ed impostare in qualsiasi momento le soglie parametriche di monitoraggio per singolo paziente o coorte.
Alla fine del periodo di monitoraggio CSP Telemedicine mette a disposizione un report del periodo in esame in formato pdf (o xls.) con gli eventi occorsi, analisi complessiva del tracciato ECG con eventi, eventi di temperatura e tasso del respiro fuori range, livello di attività etc. del singolo Paziente e della coorte.
I dati relativi al livello di attività motoria hanno anche valenza prospettica nel limitare o prevenire eventi trombotici e complicanze polmonari.
GATEWAY
Essi sono dei dispositivi fisici , da collegare a presa di corrente nella camera dei pazienti da monitorare; il gateway funge “da ponte” tra cerotto e monitor del posto di guardia (e/o smartphone). I dati sono trasmessi in tempo reale via Bluetooth low energy al gateway, e da questo via wi-fii al server su cloud messo a disposizione da CSP con accesso univoco e doppia chiave, e da qui al pc (o tablet o smartphone) del Personale di guardia sanitaria.
APPLICATIVO WEB
su cloud che ottempera al GDPR 2016/679
PIATTAFORMA HMP
con accesso a chiave unica e doppia crittografia
APP
per consentire ai vari livelli di valutazione clinica di ricevere su smartphone o PAD dati puntali di alert od allarmi per valori fuori soglia.
La Privacy Policy di CSP Telemedicine è molto robusta e particolarmente attenta alla salvaguardia dei dati sensibili; ciononostante, per il monitoraggio ospedaliero, i dati visibili alla Centrale Operativa ed al posto di guardia / smartphone del Personale medico ed infermieristico sono associati al solo numero di letto del Paziente.
OPZIONI AGGIUNTIVE ALL’UTILIZZO DEL PATCH PRESSO IL DOMICILIO:
- geofence
- misura dell’ossigenazione nel sangue (saturimetria) mediante dispositivo medico Nonin 3230 ™ connesso
- misurazione pressione arteriosa mediante sfigmomanometro connesso
- misura della glicemia mediante glucometro connesso
- misura della coagulazione mediante coagulometro connesso
- valutazione in Videomedicina mediante DOC 24™ e Soluzioni AmericanWell™
- connessione diretta con la Centrale Operativa 24/7 mediante dispositivo indossabile CSP S1™
Per ulteriori informazioni di carattere generale inviare email a: info@csptelemedicina.it
Per supporto operativo, contattare CSP Telemedicine mediante support@csptelemedicina.it
NOTA.
Al termine del periodo di monitoraggio:
- i cerotti possono essere smaltiti direttamente dal Paziente come rifiuto “usa e getta”
- il gateway (smartphone o box fisico ricevuto in Ospedale al momento della dimissione) deve essere tassativamente restituito entro due giorni lavorativi a CSP Telemedicine Srl, Via Mario Donati 18 – 20146 Milano – tramite vettore DHL o Bartolini, a spese del mittente. In alternativa può essere consegnato al referente indicato dal Reparto ospedaliero di provenienza, sempre entro il termine prefissato, firmando l’apposito modulo.
Si consiglia di tenere copia del modulo di consegna.
NOTA IMPORTANTE
Si precisa che in caso di necessità dovuta all’alterazione dei parametri raccolti ed elaborati, ed alla valutazione dello stato di salute del Paziente monitorato, la Centrale Operativa si attiva immediatamente per contattare l’Ente istituzionale opportuno per predisporre l’invio in PS territoriale competente, o disponibile, per ulteriori accertamenti o ricovero.
Tuttavia è indispensabile precisare che in questo contesto pandemico, come purtroppo da cronaca quotidiana, eventuali ritardi nella presa in carico del paziente da parte di AREU non sono assolutamente imputabili a CSP Telemedicine, quanto all’aumento importante di richiesta di interventi sanitari da parte dei cittadini, con conseguente sovraffollamento dei Pronto Soccorso. I tempi di ricovero, infatti, possono subire importanti ritardi dovuti alla necessità di ritrovare un posto letto disponibile. Questo a sua volta, in genere, comporta che le auto mediche e le ambulanze debbano stazionare in prossimità dei Pronto Soccorso, in attesa della accettazione clinica del Paziente trasportato.
Le auto mediche e le ambulanze, dopo l’accettazione clinica del Paziente, devono essere sanificate prima di poter procedere con un altro intervento; questa operazione può richiedere parecchi minuti prima che il Personale possa effettuare un altro intervento.
In definitiva, il sovraffollamento dei Pronto Soccorso dei Centri COVID, e la minor disponibilità di auto mediche ed ambulanze circolanti, possono in definitiva comportare ritardi anche gravi o gravissimi nella presa in carico e ricovero. Di questa situazione, si ribadisce, CSP Telemedicine e la Centrale Operativa 24/7 non hanno colpa alcuna.
Dott. Marcello Ruspi
Responsabile Area clinica e Progetti sanitari
CSP Telemedicine Srl
csptelemedicinesrl@legalmail.it
Esistono molteplici patologie che possono essere efficacemente monitorate in remoto con Soluzioni e Sistemi integrati di telemedicina, soprattutto in questo contesto pandemico, dove le Strutture sanitarie risultano in affanno.
I sistemi attivi/passivi di protezione (lockdown, distanziamento sociale, uso di dispositivi di protezione individuale), e la potenziale chiusura di Reparti ed Ambulatori a causa del COVID 19, rischiano di creare una profonda ed ingiusta, forzata “dimenticanza” soprattutto a carico dei Pazienti che soffrono di patologie croniche: aritmia cardiaca, scompenso cardiaco congestizio, cardiomiopatia dilatativa, ipertensione arteriosa, diabete, coagulopatia, broncopneumopatia cronico ostrutiva (BPCO), fibrosi cistica, malattie oncologiche e cardio respiratorie, obesità grave, pazienti in attesa di trapianto, pazienti affetti da disturbi del sonno, da malattie neurologiche e cognitive, etc.
L’utilizzo di Soluzioni integrate di telemedicina consente di poter valutare in modo efficace lo stato di salute della popolazione al domicilio.
CSP Telemedicine, in virtù della propria annosa esperienza in telemedicina e clinica in remoto, ha predisposto diversi programmi di monitoraggio, che sono ovviamente personalizzabili a seconda delle singole esigenze o necessità.
La Soluzione del patch VitalConnect™ proposta da CSP Telemedicine è FDA approved e CE medicale in classe II a, certificazione ISO 13845.
Essa consente di ricevere dati puntuali in caso di:
- caduta a terra
- alterazioni della temperatura corporea
- alterazioni del ritmo cardiaco
- livello di attività motoria nel tempo e nello spazio
CSP Telemedicine può fornire, su richiesta clinica, altri dispositivi medici connessi opzionali i cui dati registrati giungono in tempo reale alla piattaforma, e quindi alla Centrale Operativa 24/7 per le azioni del caso:
- saturimetria (livello di saturazione dell’Ossigeno nel sangue)
- sfigmomanometria (valori della pressione arteriosa)
- glucometro (livello della glicemia nel sangue)
- coagulometro (livello dell’INR)
- bilancia medicale elettronica
I dati possono essere ricevuti in flusso continuo, o su evento, ovvero ad orari preimpostati, dalla Centrale Operativa 24/7, dal caregiver (in genere, un familiare), ma volendo anche dal Medico di Medicina Generale.
ARCHITETTURA DI SISTEMA
CSP Telemedicine Srl fornisce al soggetto da monitorare al domicilio il necessario per consentire la valutazione clinica del proprio stato di salute.
Relativamente alla Soluzione VitalConnect™ CSP fornisce:
DISPOSITIVI MEDICI
certificati nella forma di patch monouso da applicare alla cute del paziente in regione toracica anteriore; essi funzionano in autonomia per sette giorni dalla loro attivazione (passato questo termine possono essere sostituiti). I dati di base (temperatura, frequenza cardiaca etc.) possono essere facilmente impostati da pc/server con accesso crittografato.
I patch, waterproof, pesano 13 grammi ed hanno dimensioni di mm 120 x 40 x 9.5. Utilizzano batteria non ricaricabile di tipo aria-zinco.
Essi registrano ed inviano dati relativi a:
- tracciato ECG
- frequenza cardiaca
- intervallo RR
- frequenza respiratoria
- temperatura corporea
- postura
- attività motoria
- caduta a terra
- eventi:
- aritmie (blocco, pausa, tachicardia, bradicardia, fibrillazione atriale, flutter atriale etc)
- bradipnea – tachipnea
- temperatura corporea
- saturimetria (opzione)
- alterazione del peso corporeo (opzione)
- alterazione dei dati di pressione arteriosa (opzione)
- altro (glicemia, coagulazione etc)
Durante la fase di monitoraggio domiciliare dei Pazienti il caregiver (ed eventualmente il Medico di Medicina Generale accreditato) può consultare lo storico dei dati.
Alla fine del periodo di monitoraggio CSP Telemedicine mette a disposizione un report del periodo in esame in formato pdf (o xls.) con gli eventi occorsi, analisi complessiva del tracciato ECG con eventi, eventi di temperatura e tasso del respiro fuori range, livello di attività etc. del singolo Paziente e della coorte.
I dati relativi al livello di attività motoria hanno anche valenza prospettica nel limitare o prevenire eventi trombotici e complicanze polmonari.
GATEWAY
Essi sono dei dispositivi fisici , da collegare a presa di corrente nella camera dei pazienti da monitorare; il gateway funge “da ponte” tra cerotto e monitor del posto di guardia (e/o smartphone). I dati sono trasmessi in tempo reale via Bluetooth low energy al gateway, e da questo via wi-fii al server su cloud messo a disposizione da CSP con accesso univoco e doppia chiave, e da qui al pc (o tablet o smartphone) del caregiver.
APPLICATIVO WEB
su cloud che ottempera al GDPR 2016/679
PIATTAFORMA HMP
con accesso a chiave unica e doppia crittografia
APP
per consentire al MMG ed al caregiver di ricevere alert puntuali in caso di eventi.
Come di consuetudine, e nel rispetto della rigorosa Privacy Policy di CSP Telemedicine, particolarmente attenta alla salvaguardia dei dati sensibili, il soggetto candidato al monitoraggio remoto (od il suo tutore legale), deve sottoscrivere valido consenso informato per poter accedere al Servizio.
Per costi e disponibilità, inviare per cortesia email a ordini@csptelemedicina.it
OPZIONI AGGIUNTIVE ALL’UTILIZZO DEL PATCH PRESSO IL DOMICILIO:
- geofence
- misura dell’ossigenazione nel sangue (saturimetria) mediante dispositivo medico Nonin 3230 ™ connesso
- misurazione pressione arteriosa mediante sfigmomanometro connesso
- misura della glicemia mediante glucometro connesso
- misura della coagulazione mediante coagulometro connesso
- valutazione in Videomedicina mediante DOC 24™ e Soluzioni AmericanWell™
- connessione diretta con la Centrale Operativa 24/7 mediante dispositivo indossabile CSP S1™
Per ulteriori informazioni di carattere generale inviare email a: info@csptelemedicina.it
Per supporto operativo, contattare CSP Telemedicine mediante support@csptelemedicina.it
NOTA.
Al termine del periodo di monitoraggio:
- i cerotti possono essere smaltiti direttamente dal Paziente come rifiuto “usa e getta”
- il gateway (smartphone o box fisico ricevuto in Ospedale al momento della dimissione) deve essere tassativamente restituito entro due giorni lavorativi a CSP Telemedicine Srl, Via Mario Donati 18 – 20146 Milano – tramite vettore DHL o Bartolini, a spese del mittente.
Si consiglia di tenere copia del modulo di consegna.
NOTA IMPORTANTE
Si precisa che in caso di necessità dovuta all’alterazione dei parametri raccolti ed elaborati, ed alla valutazione dello stato di salute del Paziente monitorato, la Centrale Operativa si attiva immediatamente per contattare l’Ente istituzionale opportuno per predisporre l’invio in PS territoriale competente, o disponibile, per ulteriori accertamenti o ricovero.
Tuttavia è indispensabile precisare che in questo contesto pandemico, come purtroppo da cronaca quotidiana, eventuali ritardi nella presa in carico del paziente da parte di AREU non sono assolutamente imputabili a CSP Telemedicine, quanto all’aumento importante di richiesta di interventi sanitari da parte dei cittadini, con conseguente sovraffollamento dei Pronto Soccorso. I tempi di ricovero, infatti, possono subire importanti ritardi dovuti alla necessità di ritrovare un posto letto disponibile. Questo a sua volta, in genere, comporta che le auto mediche e le ambulanze debbano stazionare in prossimità dei Pronto Soccorso, in attesa della accettazione clinica del Paziente trasportato.
Le auto mediche e le ambulanze, dopo l’accettazione clinica del Paziente, devono essere sanificate prima di poter procedere con un altro intervento; questa operazione può richiedere parecchi minuti prima che il Personale possa effettuare un altro intervento.
In definitiva, il sovraffollamento dei Pronto Soccorso dei Centri COVID, e la minor disponibilità di auto mediche ed ambulanze circolanti, possono in definitiva comportare ritardi anche gravi o gravissimi nella presa in carico e ricovero. Di questa situazione, si ribadisce, CSP Telemedicine e la Centrale Operativa 24/7 non hanno colpa alcuna.
Dott. Marcello Ruspi
Responsabile Area clinica e Progetti sanitari
CSP Telemedicine Srl
Uno degli effetti della Pandemia è la crisi del Sistema organizzativo dell’assistenza dei Pazienti fragili e delle persone affette da disabilità.
In questo contesto pandemico da COVID 19, il Sistema è entrato pesantemente in crisi. I centri diurni sono chiusi, o funzionano con accessi limitatissimi.
La rete assistenziale domiciliare socio assistenziale (SAD), rivolta prevalentemente a chi non può giovarsi di risorse (economiche e gestionali) familiari è in grave sofferenza. Le cooperative e gli Enti no profit accreditati dai Comuni sul territorio, soprattutto per le difficoltà nel reperire Personale, ed in certi casi efficaci mezzi di protezione individuale, hanno alzato a dismisura la richiesta economica per gli interventi al domicilio (per alcune prestazioni, anche per Pazienti non COVID, risulta fino a 60 euro all’ora).
In difficoltà analoga si ritrova il Servizio di Assistenza domiciliare Socio Sanitario (ADI), gestito dalla ASST. Anch’esso denuncia tutte le difficoltà del momento, ovvero la scarsità di Personale disponibile, il rischio aumentato di infettare i soggetti fragili e disabili al domicilio, o viceversa di fare ammalare il Personale sanitario coinvolto negli interventi su fragili e disabili.
Esiste tuttavia una Soluzione efficace che può consentire di monitorare in remoto, senza la presenza fisica di Personale sanitario, molteplici patologie (diabete, coagulopatie, malattie cardiopolmonari etc.).
In quest’ottica, la Soluzione del patch VitalConnect™ proposta da CSP Telemedicine consente di ricevere dati puntuali in caso di:
- caduta a terra
- alterazioni della temperatura corporea
- alterazioni del ritmo cardiaco
- livello di attività motoria nel tempo e nello spazio per prevenire eventi trombotici o cardiopolmonari
I dati possono essere ricevuti in flusso continuo, o su evento, dalla Centrale Operativa 24/7, dal caregiver (in genere, un familiare), ma volendo anche dal Medico di Medicina Generale – SAD – ADI con rispetto della privatezza dei dati sensibili.
CSP può fornire, su richiesta clinica, ulteriori dispositivi medici connessi per eseguire un monitoraggio remoto di livello nettamente superiore, tra cui:
- saturimetro, per valutare il livello di ossigenazione del sangue
- sfigmomanometro, per valutare i livelli di pressione arteriosa
- glucometro, per valutare i livelli di glicemia nel sangue
- coagulometro, per valutare il livello dell’INR dei pazienti coagulopatici od in terapia eparinica – anticoagulante
- bilancia medicale elettronica, per valutare l’accumulo di liquidi (ad esempio in caso di Scompenso Cardiaco Congestizio – SCC, ascite, linfedema, pleurite) o malnutrizione.
ARCHITETTURA DI SISTEMA
CSP Telemedicine Srl fornisce al soggetto da monitorare al domicilio il necessario per consentire la valutazione clinica del proprio stato di salute.
Relativamente alla Soluzione VitalConnect™ CSP fornisce:
DISPOSITIVI MEDICI
certificati nella forma di patch monouso da applicare alla cute del paziente in regione toracica anteriore; essi funzionano in autonomia per sette giorni dalla loro attivazione (passato questo termine possono essere sostituiti). I dati di base (temperatura, frequenza cardiaca etc.) possono essere facilmente impostati da pc/server con accesso crittografato.
I patch, waterproof, pesano 13 grammi ed hanno dimensioni di mm 120 x 40 x 9.5. Utilizzano batteria non ricaricabile di tipo aria-zinco.
Essi registrano ed inviano dati relativi a:
- tracciato ECG
- frequenza cardiaca
- intervallo RR
- frequenza respiratoria
- temperatura corporea
- postura
- attività motoria
- caduta a terra
- eventi:
- aritmie (blocco, pausa, tachicardia, bradicardia, fibrillazione atriale, flutter atriale etc)
- bradipnea – tachipnea
- temperatura corporea
CSP Telemedicine può fornire, su richiesta clinica, ulteriori dispositivi medici connessi i cui dati registrati sono inviati in tempo reale alla Centrale Operativa 24/7, ma anche al MMG, caregiver etc, per consentire di ricevere alert od allarmi di:
- alterazione del livello di ossigeno nel sangue (opzione)
- alterazione del peso corporeo (opzione)
- alterazione dei dati di pressione arteriosa (opzione)
- alterazione del livello di glicemia nel sangue
Durante la fase di monitoraggio domiciliare dei Pazienti, il caregiver (ed eventualmente il Medico di Medicina Generale accreditato –ADI ) può consultare lo storico dei dati.
Alla fine del periodo di monitoraggio CSP Telemedicine mette a disposizione un report del periodo in esame in formato pdf (o xls.) con gli eventi occorsi, analisi complessiva del tracciato ECG con eventi, eventi di temperatura e tasso del respiro fuori range, livello di attività etc. del singolo Paziente e della coorte.
I dati relativi al livello di attività motoria hanno anche valenza prospettica nel limitare o prevenire eventi trombotici e complicanze polmonari.
GATEWAY
Essi sono dei dispositivi fisici , da collegare a presa di corrente nella camera dei pazienti da monitorare; il gateway funge “da ponte” tra cerotto e monitor del posto di guardia (e/o smartphone). I dati sono trasmessi in tempo reale via Bluetooth low energy al gateway, e da questo via wi-fii al server su cloud messo a disposizione da CSP con accesso univoco e doppia chiave, e da qui al pc (o tablet o smartphone) del caregiver.
APPLICATIVO WEB
su cloud che ottempera al GDPR 2016/679
PIATTAFORMA HMP
con accesso a chiave unica e doppia crittografia
APP
per consentire al caregiver, al Medico di Medicina Generale ed altri soggetti autorizzati di ricevere alert di eventi direttamente sul proprio smartphone o PAD.
Come di consuetudine, e nel rispetto della rigorosa Privacy Policy di CSP Telemedicine, particolarmente attenta alla salvaguardia dei dati sensibili, il soggetto candidato al monitoraggio remoto (od il suo tutore legale), deve sottoscrivere valido consenso informato per poter accedere al Servizio.
Per costi e disponibilità, inviare per cortesia email a ordini@csptelemedicina.it
OPZIONI AGGIUNTIVE ALL’UTILIZZO DEL PATCH PRESSO IL DOMICILIO:
- geofence
- valutazione in Videomedicina mediante DOC 24™ e Soluzioni AmericanWell™
- connessione diretta con la Centrale Operativa 24/7 mediante dispositivo indossabile CSP S1™
Per ulteriori informazioni di carattere generale inviare email a: info@csptelemedicina.it
Per supporto operativo, contattare CSP Telemedicine mediante support@csptelemedicina.it
NOTA.
Al termine del periodo di monitoraggio:
- i cerotti possono essere smaltiti direttamente dal Paziente come rifiuto “usa e getta”
- il gateway (smartphone o box fisico ricevuto in Ospedale al momento della dimissione) deve essere tassativamente restituito entro due giorni lavorativi a CSP Telemedicine Srl, Via Mario Donati 18 – 20146 Milano – tramite vettore DHL o Bartolini, a spese del mittente.
Si consiglia di tenere copia del modulo di consegna.
NOTA IMPORTANTE
Si precisa che in caso di necessità dovuta all’alterazione dei parametri raccolti ed elaborati, ed alla valutazione dello stato di salute del Paziente monitorato, la Centrale Operativa si attiva immediatamente per contattare l’Ente istituzionale opportuno per predisporre l’invio in PS territoriale competente, o disponibile, per ulteriori accertamenti o ricovero.
Tuttavia è indispensabile precisare che in questo contesto pandemico, come purtroppo da cronaca quotidiana, eventuali ritardi nella presa in carico del paziente da parte di AREU non sono assolutamente imputabili a CSP Telemedicine, quanto all’aumento importante di richiesta di interventi sanitari da parte dei cittadini, con conseguente sovraffollamento dei Pronto Soccorso. I tempi di ricovero, infatti, possono subire importanti ritardi dovuti alla necessità di ritrovare un posto letto disponibile. Questo a sua volta, in genere, comporta che le auto mediche e le ambulanze debbano stazionare in prossimità dei Pronto Soccorso, in attesa della accettazione clinica del Paziente trasportato.
Le auto mediche e le ambulanze, dopo l’accettazione clinica del Paziente, devono essere sanificate prima di poter procedere con un altro intervento; questa operazione può richiedere parecchi minuti prima che il Personale possa effettuare un altro intervento.
In definitiva, il sovraffollamento dei Pronto Soccorso dei Centri COVID, e la minor disponibilità di auto mediche ed ambulanze circolanti, possono in definitiva comportare ritardi anche gravi o gravissimi nella presa in carico e ricovero. Di questa situazione, si ribadisce, CSP Telemedicine e la Centrale Operativa 24/7 non hanno colpa alcuna.
Dott. Marcello Ruspi
Responsabile Area clinica e Progetti sanitari
CSP Telemedicine Srl
CSP Telemedicine è assolutamente favorevole all’utilizzo dei vaccini, e ne promuove l’utilizzo.
Essi rappresentano un traguardo importante raggiunto dalla Scienza a favore dell’Umanità, e possono aiutare a “mettere all’angolo” questa devastante pandemia, favorendo il ritorno di tutti noi alla vita normale.
Come premessa, generalmente chi si sottopone a vaccinazione non soffre di alcun effetto collaterale.
Gli effetti collaterali, nei rari casi in cui si presentano con i normali vaccini (ad esempio anti influenzali), possono essere:
- ravvicinati nel tempo (secondi o minuti dopo la vaccinazione)
- tardivi (da qualche ora dalla vaccinazione)
I vaccini contro Sars-COV 2 (COVID 19) in realtà sono stati sviluppati da diverse Case Farmaceutiche in tempi molto più rapidi che di norma, soprattutto per la fase II e III.
Anche le metodiche utilizzate dalle diverse Pharma sono assai diverse tra loro: alcune per produrre il vaccino hanno utilizzato l’mRNA, altre il virus inattivato, altre ancora parti di gene del patogeno.
Sono una sessantina i vaccini che sono stati allestiti contro SARS COV2. Sedici di questi sono pronti all’uso di massa.
Quello che sappiamo dai comunicati ufficiali delle Pharma, ed in parte dai media, è che alcuni di questi vaccini possono rimanere stoccati a temperatura ambiente, altri richiedono temperature di stoccaggio prossime allo zero, altri temperature non comuni e non banali (-70 gradi centigradi).
Ad oggi, tuttavia, conosciamo assai poco sui possibili effetti collaterali determinati dalle varie tipologie di vaccino che verranno impiegate, e soprattutto sulle possibili reazioni allergiche a cui i Pazienti potranno andare incontro quando a breve si inizierà la campagna vaccinale di massa.
E’ possibile ipotizzare che le reazioni allergiche, gli effetti collaterali, le intolleranze, saranno diverse per tipo di vaccino impiegato.
Il piano vaccinale dovrebbe dunque richiedere prudenza, intelligenza pratica, e visione, soprattutto per proteggere le persone anziane, fragili, affette da patologie croniche e/o pluri co-morbidità.
Altro capitolo, non meno importante, è relativo alla effettiva efficacia immunitaria del vaccino, riferita variabile dal 60% al 95%, ed alla durata nel tempo della protezione vaccinale; già oggi, quindi, possiamo ipotizzare la necessità di dover sottoporre la popolazione a più richiami nel tempo per garantire un ritorno alla vita normale.
Ignoto il destino dei soggetti in cui non si otterrà la desiderata immunità vaccinale, ed ignota al momento è l’efficacia dei vaccini nei confronti delle mutazioni del Sars-COV2 (COVID 19) di cui si ha sempre più spesso notizia.
A maggior ragione questa pandemia richiede e richiederà di essere affrontata con maggior rigore scientifico ed analitico rispetto a quanto si sia fatto, per certi versi in modo davvero sorprendentemente fallace, fino ad ora.
E’ – ancora – facile ipotizzare fin da subito che la disponibilità di tanti (troppi) tipi e varietà di vaccini disponibili creerà non poche problematiche di gestione pratica, di valutazione clinica dell’efficacia, e rischierà facilmente di creare confusione, allarmismo, e dubbi nella popolazione.
Effetti ravvicinati nel tempo
In alcuni e pochi casi, dopo una vaccinazione, si può avvertire una sensazione di malessere generale.
In casi ancora più rari si può avere un malore, od avvertire vertigini, spesso su base emotiva.
Molto raramente, generalmente in soggetti atopici, il Paziente può avere una reazione allergica; essa tipicamente occorre secondi o minuti dopo l’iniezione con il vaccino.
Questo è il motivo per cui si consiglia ai Pazienti di rimanere una decina di minuti in sala d’attesa, dopo essere stati sottoposti a vaccinazione, proprio per consentire al Personale sanitario di valutare visivamente lo stato di salute dei vaccinati, e di intervenire prontamente nel caso in cui sia necessario.
Per questo motivo i centri vaccinali anti SARS COV2 (COVID 19) non dovrebbero essere istituiti in luoghi diversi da Ospedali o Centri Medici attrezzati ed addestrati ad affrontare le emergenze cliniche che possono manifestarsi. D’altro canto, è notizia proprio di questi giorni, con l’inizio delle vaccinazioni di massa in Paesi stranieri, di alcuni episodi di reazioni avverse di tipo allergico – alcune anche importanti – determinate dalla somministrazione del vaccino per COVID 19.
Attualmente è stato consigliato ai soggetti allergici, o che hanno già avuto in passato reazioni anafilattoidi nei confronti di alimenti, farmaci, ambientali, di attendere che venga sottoposta a vaccinazione una moltitudine di soggetti, consentendo così alle Autorità sanitarie di implementare le informazioni che le Case farmaceutiche hanno fornito fino ad oggi, in quella che è stata a tutti gli effetti una corsa davvero accelerata rispetto alle tempistiche richieste dalla consuetudine.
Effetti tardivi.
Alcuni Pazienti, verosimilmente in misura variabile a seconda del tipo di vaccino utilizzato, dell’età, e/o presenza di co-morbidità, potranno sviluppare effetti collaterali generalmente di scarsa entità, quali febbre (talora però importante), malessere generale, difficoltà respiratoria, spossatezza, ipotensione ortostatica a partire da 6-8 ore dalla vaccinazione.
Questi sintomi verosimilmente scompariranno in breve tempo, ma in alcuni casi si dovrà attivare una gestione clinica al domicilio del soggetto vaccinato con sintomatologia post vaccinale. Questa gestione sarà resa possibile solo con l’utilizzo di Soluzioni avanzate ed integrate di telemedicina, certificate secondo la direttiva 93/42/EEC, validate clinicamente, facili da usare, pronte all’uso di massa.
Per tutti i motivi sopra descritti, CSP Telemedicine auspica – soprattutto nelle fasi iniziali della vaccinazione di massa, un monitoraggio remoto al domicilio in telemedicina.
CSP Telemedicine ritiene infatti che un monitoraggio in telemetria, con parametri vitali monitorabili in tempo reale come garantito dalla Soluzione VitalConnect, connessa a Centrale Operativa 24/7 (che può contattare direttamente il Paziente, od essere contattata direttamente dal paziente), possa consentire alle Autorità sanitarie di affrontare il piano di copertura vaccinale con maggior serenità, soprattutto nei confronti delle persone anziane, fragili, disabili, che dovrebbero peraltro essere – come annunciato – proprio tra i primi ad essere vaccinati.
Questo consentirebbe, inoltre, di raccogliere dati ed informazioni importantissime per valutare il livello di tollerabilità nei confronti del TIPO DI VACCINO utilizzato da parte della popolazione (e per sesso, età, co-morbidità), garantendo una migliore pianificazione della campagna vaccinale stessa ed un controllo post vaccinale nei casi di effetti collaterali tardivi, con validata e valida continuità delle cure al domicilio.
L’architettura di Sistema e le avvertenze generali sono le medesime previste per gli altri use cases.
IP Dott. Marcello Ruspi
Responsabile area clinica e programmi sanitari
CSP Telemedicine
Milano, 9 Dicembre 2020
>> VISUALIZZA LA CERTIFICAZIONE CE
>> FDA CLEARANCE 2.6.2020
>> FDA MARCH 2019
>> ISO
La Soluzione VitalConnect possiede autorizzazione FDA, certificazione ISO, certificazione CE medicale; essa è l’unica validata ed approvata da FDA per il monitoraggio clinico remoto dei parametri vitali in setting ospedaliero comprensivi del tratto e.c.g. QT di Pazienti affetti da COVID 19 in terapia con farmaci cardiotossici. L’autorizzazione UL E358758, infine, certifica il dispositivo anche quale elettrocardiografo.
| MISURE | SPECIFICHE |
| ECG range dinamico | da – 10mV a + 10 mV |
| Frequenza cardiaca | 30-200 battiti al minuto (± 5%) |
| Frequenza respiratoria | tra 10 – 30 atti respiratori al minuto soglia di errore ± 3 atti/min
tra 4 e 42 atti respiratori al minuto soglia di errore ± 1,5 atti/ min |
| Temperatura della pelle o corporea | 15-50° (< ± 0,3°C) |
| Caduta a terra | > 90% sensibilità, > 98% specificità |
| Conteggio dei passi | < 5% di errore assoluto |
| Rilevamento postura | – sdraiato, posizione eretta, cammino, corsa.
– per la pendenza, > 70% di precisione rispetto alla visione |
| SPECIFICHE DI SISTEMA | |
| Comunicazione | BLUETOOTH BT4.1 – portata massima 10 metri |
| Modulazione radio | FSK (modulazione di frequenza “a spostamento di frequenza”) |
| Radiofrequenza | 2,4 – 2,5 GHz |
| Potenza di trasmissione | < 10 dbm |
| Crittografia di sicurezza | AES – CCM a 128 bit |
| Batteria | tipo zinco – aria |
| Tensione della batteria | DC 1,4 V |
| Durata della batteria | > 168 ore |
| IP della batteria | 27 |
| CONDIZIONI OPERATIVE | |
| Temperatura ambiente | 0-40 °C |
| Umidità | 10 % – 95% UR |
| Altitudine | < 3.000 metri |
| Pressione barometrica | 70 – 102 KPa |
| EMISSIONE RF CISPR 11 | gruppo 1 classe B |

